Bonus assunzioni mamme con tre figli: chi ne ha diritto e come funziona davvero
Inps, al via il bonus assunzioni per le mamma con tre figli
Inps, al via il bonus assunzioni per le mamme con tre figli e incentivi per under 35. L’obiettivo è quello di rafforzare la stabilità e l’inclusione nel mercato del lavoro. Ecco tutto quello che c’è da sapere: da chi ne ha diritto a come funziona il bonus.
Inps, al via il bonus assunzioni mamme con tre figli e gli incentivi under 35
Due porte si aprono sul mercato del lavoro. L’Inps infatti ha pubblicato due provvedimenti: il primo riguarda l’esonero contributivo per chi assume madri con almeno tre figli, il secondo invece riguarda l’incentivo alla stabilizzazione dei contratti per gli under 35. I due provvedimenti mirano a rafforzare la stabilità e l’inclusione nel mercato del lavoro. Soffermiamoci sul primo provvedimento. Per la ministra del Lavoro, Marina Calderone, i due interventi, “vanno nella stessa direzione“, cioè “più lavoro stabile, più inclusione, più opportunità” e le domande potranno già essere presentate accedendo al sito dell’Inps. Ma entriamo ora nel dettaglio.
Bonus assunzioni mamme con tre figli: chi ne ha diritto e come funziona davvero
Come visto, al via il bonus assunzione mamme con almeno 3 figli. Ecco come funziona nel dettaglio e a chi spetta: un’azienda che assume una donna con almeno tre figli minorenni e che è senza lavoro da almeno sei mesi, non verserà più i contributi previdenziali per quella dipendente fino a un tetto di ottomila euro l’anno. La durata dell’esonero dipenderà dal tipo di contratto: se l’assunzione è a tempo determinato, anche tramite un’agenzia di somministrazione, il beneficio dura 12 mesi. Se poi il contratto viene trasformato a tempo indeterminato, l’esonero arriva sino a diciotto mesi dalla data dell’assunzione originaria. Mentre se l’assunzione avviene fin da subito a tempo indeterminato, l’esonero copre un periodo di ventiquattro mesi dalla data dell’assunzione. I contratti di lavoro domestico e i rapporti di apprendistato sono esclusi dal beneficio. Chi può richiedere questo bonus? Tutte le imprese private, anche quelle agricole, mentre ne restano fuori gli enti pubblici. Per ottenerlo l’azienda deve dichiarare all’Inps lo status della lavoratrice: madre di tre figli minorenni e disoccupata da sei mesi. Solo una volta ricevuta l’autorizzazione si potranno portare in detrazione i contributi mese per mese.
Inps, gli incentivi under 35
Oltre al bonus assunzioni mamme con almeno tre figli, l’Inps ha anche reso operative le modalità che consentono di richiedere l’incentivo introdotto dal decreto Lavoro, con l’obiettivo di favorire la trasformazione dei contratti a termine in contratti a tempo indeterminato. Questo beneficio consiste nell’esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per le trasformazioni effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026, riguardanti i lavoratori che, alla data della trasformazione, non abbiano ancora compiuto 35 anni e che non siano mai lavorato a tempo indeterminato. Ci sono però dei limiti: il contratto a termine da trasformare deve essere stato avviato entro il 30 aprile 2026 e non deve aver superato i dodici mesi di durata effettiva, comprese eventuali proroghe.