Ci si aspettava una finale scoppiettante, visto il talento dei protagonisti in gioco. E così è stato. Tutto sembrava già scritto, erano in molti ad aver previsto che se la sarebbero giocata Charles Kablan, il ragazzone originario della Costa D’Avorio, e la talentuosa Alice Paba. Ha trionfato quest’ultima, sotto una pioggia di coriandoli rossi e argento. Ma facciamo un passo indietro. I quattro ragazzi che arrivavano alla finale, (oltre ai già citati Charles e Alice, c’erano anche Tanya Borgese e Elya Zambolin) se la sono giocata al meglio delle loro possibilità. In un infinito ed estenuante turno eliminatorio che li avrebbe portati da quattro a tre, si sono sfidati in tre diverse “specialità”: il duetto con il loro coach, l’inedito e la cover. Pronti, via, ad aprire le danze è stato l’idolo della folla, il talentuoso Charles. Che si è cimentato nella cover della hit di Elisa Toffolo “No Hero”. Applausi dal pubblico, urla di approvazione. Questa finale si prospetta interessante. Il secondo finalista, Alice Papa, decide poi di duettare con la coach Dolcenera in una strepitosa versione di “Il mare d’inverno”. Se questi due sono i primi, chissà cosa ci aspetta…

Il microfono passa poi nelle mani del pupillo di Max, Elya, che canta l’inedito “Evelyn”. La canzone piace, non c’è dubbio, anche Dolcenera fa i complimenti, da avversaria. Chiude il poker di esibizioni Tanya, con una cover di Cher, “Shoop Shoop Song”. I quattro finalisti si sono esibiti, il pubblico fino a quel momento ha preferito Alice, su tutti.

Parte in quinta il secondo round di eliminatoria. Charles sorprende tutti cantando in un italiano impeccabile “Un cuore solo”, il suo inedito. Poi è il turno di Alice, con una cover di Christina Aguilera. Ecco poi venire il turno di Elya, che regala al pubblico uno dei momenti più belli di The Voice of Italy: un duetto con Max Pezzali, sulle note di “L’universo tranne noi”. Chiude ancora una volta Tanya, con il suo inedito “Sette vite”, molto rock, come la sua anima ribelle. Terza manche, la conclusiva. Qui i finalisti danno il tutto per tutto. Charles, manco a dirlo, tira fuori l’asso dalla manica, duettando con Emis Killa su uno dei successi (reinterpretato con alcune rime del rapper di Vimercate) dell’anno passato, “See you again”. Splendida. Continua ad essere una battaglia molto dura. Anche perché Elya, reinterpreta “Human” dei Killers in maniera sublime. Il pubblico canta, è un delirio. Anche Tanya, partita in sordina, sembra riprendersi, duettando con la Carrà sulle note di “A far l’amore comincia tu”. Raffaella sul palco sembra avere 18 anni… Ma questo purtroppo non basta a Tanya per salvarsi, viene eliminata al televoto. Rimangono Charles, Alice ed Elya. Che devono riproporre i “pezzi” portati alle blind audictions, ossia le canzoni che hanno fatto “girare” i coach. Qui i tre ragazzi, che già sembravano aver dato tutto, si superano. Charles con “Hello” di Adele fa venire la pelle d’oca, davvero. Alice reinterpreta “Toxic” di Britney Spears. Ed Elya al pianoforte arrangia “Mondo” di Cesare Cremonini. Dopo i tremendi tempi pubblicitari che anticipano la famosa “busta dell’eliminazione”, Elya e la sua vivace esplosività deve abbandonare il contest. Sono rimasti in due. I due che fin dall’inizio si meritavano le battute finali. I due ragazzi concentrano le loro energie per il loro cavallo di battaglia: Charles canta la struggente “Lay me down” di Sam Smith, in un’interpretazione incredibile. Alice tira fuori dal cassetto “A mano a mano”, cantata in passato dall’indimenticato ed indimenticabile Rino Gaetano. Il gioco è fatto. I due, prima nemici sul palco, si stringono in un sincero abbraccio, per poi duettare con la cantante del momento, Francesca Michielin, sulle note di “Nessun grado di separazione”. Ecco, nessun grado di separazione ora si frappone tra i due ragazzi ed il trofeo finale. Con il pensiero al premio: un bel contratto con la casa discografica Universal. Il pubblico acclama Charles, ma si sa, a volte il destino è crudele. E beffardo. Vince Alice, certo bravissima, con i suoi tecnicismi ed una voce fuori dal comune. Due bravissimi cantanti, insomma. Anche il pubblico l’ha capito. Perché Alice ha vinto con il 50,19% dei voti. Avrebbero meritato la vittoria ex aequo, ma alla fine deve essere uno solo a trionfare.

Trofeo in mano, Alice Paba non riesce ad esprimere la felicità: “Sono emozionata, non me l’aspettavo. Devo metabolizzare il tutto. Ringrazio Dolcenera, che ha creduto in me fin da subito e mi ha insegnato molto”. Chapeaux.

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