All'insegna del Bello con Fabrizio Zampetti Novella 2000 n. 33 2020

All’insegna del Bello con Fabrizio Zampetti: la casa dà voce al suo padrone

L’arredamento della propria casa è assimilabile a una sinfonia di suoni e note musicali? L’esperto di stile Fabrizio Zampetti ne è convinto.

Colori tenui, linee decise. Tessuti pregiati, accessori e finiture che sparigliano, come lo specchio a sole, i tavolini metallici, l’applique dorata… Cosa rende questo soggiorno accogliente? La capacità di accostare elementi diversi, che si armonizzano nelle loro differenze. Ciascuno solista, ciascuno contesto. Il tutto immerso nella luce diffusa dal finestrone a tutta parete e rimbalzata dal pavimento intarsiato in marmo.

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Ecco cosa mi piace trovare nelle case: un ambiente che accolga senza annoiare, che stupisca senza irritare. Un equilibrio dinamico, insomma. Come quello che ritrovo nella musica che ascolto: il jazz.

(c) Novella 2000 n. 33 – 6 Agosto 2020

Ma non quello delle avanguardie più spericolate, tutto dissonanze ed eccessi, dove “non si capisce il motivo”, come cantava Paolo Conte. No, a me piace il jazz dove la melodia e l’armonia si sposano e ti accompagnano. La musica del mitico Frank Sinatra o della bravissima Diana Krall, per fare un nome più contemporaneo.

Il jazz che è stile ed eleganza. Come le case che piacciono a me.

E a proposito di Frank Sinatra…

Nessuno ha eguagliato il suo innato stile. Che era certo la sua voce, calda, profonda, intonata come pochi altri. Ma non solo: Frank Sinatra è stato un punto di riferimento per l’eleganza.

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Nel vestire, e qui forse lo hanno aiutato i tempi, dove la giacca e la cravatta erano la norma, nei modi, virili, un po’ guasconi e affascinanti. Duro e romantico, seduttore e perfezionista. Aveva una voce unica, che esprimeva il suo modo di essere: un uomo straordinario.

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