Ecco la risposta di Asia Argento alle accuse del New York Times sui presunti abusi sessuali. “Mai avuto una storia con Jimmy Bennett. Verso di lui, un atto di pietà”.

Asia Argento decide di rompere il cauto silenzio dietro il quale si era trincerata nelle ultime ventiquattr’ore. Ieri mattina, infatti, l’attrice romana è stata subissata di reprimende sul web a seguito della pubblicazione di un’inchiesta del New York Times in cui la si accusava di abusi sessuali. Secondo quanto riportato dall’autorevole quotidiano d’oltreoceano, nell’anno 2013 la Argento avrebbe usato violenza nei confronti di un diciassette, il collega Jimmy Bennett. Una serie di documenti altrimenti secretati sarebbero giunti alla testata demolendo l’immagine di paladina del movimento femminista #MeToo che l’Argento si era costruita nei mesi scorsi.

Persino Harvey Weinstein, di cui l’attrice aveva avuto il coraggio di denunciare di molestie, ha subdolamente approfittato dell’accaduto per rimproverare d’ipocrisia l’ex collega. Mettendo però da parte i tentativi del produttore di svilire il moto di rivalsa contro di lui, quel che più importa adesso è l’arrivo di una replica ufficiale di Asia. Con il sostegno degli avvocati, la Argento ha diffuso un comunicato breve ma lucidissimo. Da esso emerge una chiara presa di distanze dalle presunte dichiarazioni di Bennett, del quale ricordiamo non conosciamo la posizione.

La replica di Asia Argento: ecco la sua versione dei fatti

Stando invece al resoconto di Asia Argento, l’attrice non avrebbe mai avuto simili rapporti con il collega. Perseguitata negli anni da Bennett in ragione delle difficoltà in cui versava quest’ultimo, si sarebbe vista costretta a siglare il famigerato accordo economico. Solo così – a suo parere – avrebbe limitato i danni di quell’infamia. In caso contrario, la Argento avrebbe rischiato una gogna mediatica di gran lunga più pericolosa. Peccato che a poco le sia servito anche tentare di insabbiare tutto. E a proposito delle modalità dell’occultamento della vicenda, sembrerebbe che molta responsabilità ce l’abbia persino il compianto Anthony Bourdain.

Con le sue accuse, Jimmy Bennett avrebbe cercato di colpire indirettamente la reputazione del cuoco. E nella consapevolezza che, per evitare qualsiasi scandalo, Bourdain avrebbe acconsentito a pagarlo, la sua persecuzione di Asia sarebbe proseguita.

Ma leggiamo tutto il contenuto del comunicato firmato da Asia Argento…

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