Al Grande Fratello Vip Asia Valente è a rischio squalifica per una frase? Lei si scusa in lacrime. Ecco cosa è successo

Mattinata alquanto movimentata anche oggi al Grande Fratello Vip. Quasi tutti i ragazzi, compresa Asia Valente, si trovavano in giardino per prendere il sole e scambiare quattro chiacchiere. Presi dall’euforia per l’aereo che i fan hanno inviato a Licia Nunez, i concorrenti hanno gioito insieme a lei. Nel frattempo, però, è successo qualcosa che ha portato Asia a finire in lacrime e chiedere scusa, dopo essersi resa conto di aver pronunciato una parola di troppo.

LEGGI ANCHE: Grande Fratello Vip 4: ecco il contenuto del biglietto lanciato dal drone. La reazione di Zequila

La giovane infatti mentre era seduta accanto a Paola Di Benedetto ha ricevuto uno scherzo da parte di Sossio Aruta, che già nelle scorse ore ha ricevuto delle critiche. L’ex di Uomini e Donne infatti è franato addosso all’influencer, facendole un gavettone e portando quest’ultima ad infuriarsi tantissimo con lui. Asia Valente infatti si è lasciata scappare una frase che già nei giorni scorsi ha suscitato una marea di critiche:

“Sossio ma sei un down? Mi hai spaventata. Guarda cos’hai fatto”

Ha accusato immediatamente Asia Valente. La ragazza poco dopo è andata in confessionale e uscita si è lasciata andare alle lacrime e scuse, dopo essersi resa conto di aver rifatto l’ennesimo errore che potrebbe costarle la squalifica dal Grande Fratello Vip:

“Sossio mi ha fatto il gavettone e gli ho detto quella parola, lo so, non dovevo dirlo… E io sto facendo tanto per concentrarmi su quello che dico. No, perché io ho un lessico così, no? Quindi mi controllo da quando sono qui e mi concentro a non dire cose che non devo. Però arriva lui, una volta alle tre di notte là dentro. mo guardavamo per aria ‘sto striscione e allora mi ha fatto ‘sto gavettone, mi ha bagnata tutta quanto e io gli ho detto: “Sei proprio un…”

Asia Valente dunque ha tentato di giustificarsi e in lacrime e pentita ha fatto le sue scuse.

Come dicevamo non è la prima volta….

Avanti