La replica di Beatrice Valli

In questi giorni è ufficialmente partita la 79esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia e per l’occasione in laguna sono accorsi i volti più noti del cinema e dello spettacolo. Tra poche ore a percorrere il red carpet della manifestazione saranno anche Beatrice Valli e Marco Fantini, che sono attesissimi dai fan. Come è noto infatti da diversi anni a prendere parte all’evento sono anche alcuni degli influencer più amati, che vengono invitati dai diversi brand come testimonial. Anno dopo anno tuttavia i leoni da tastiera criticano duramente l’arrivo delle star del web a Venezia e a finire nel mirino degli hater c’è stata spesso anche la Valli. In vista della sua partenza per la Mostra del Cinema così Beatrice sui social ha replicato a coloro che criticano lei e tutti gli influencer per la partecipazione alla manifestazione. Queste le sue dichiarazioni:

“Allora domani si parte per Venezia, partiremo prestissimo per poi tornare il giorno dopo. Volevo fare una piccola premessa. So già che domani inizieranno a scrivermi le solite persone che ormai conosco e che mi scrivono, mi insultano, che non hanno una vita felice quindi purtroppo devono criticare. ”Ma che cavolo ci fai tu a Venezia”, “qual è il tuo ruolo”, quindi spero dopo questa premessa di non leggere i soliti messaggi sempre carini e simpatici dove la gente appunto dice “qual è il tuo ruolo lì”, “perché ci vai”, “perché invitano questa gente”. Che poi “questa gente”… a volte non vi dovete nemmeno permettere di usare certe parole e certi termini. Ognuno di noi ha un nome e va rispettato, come noi rispettiamo voi. Non ho mai mancato di rispetto a qualcuno o a qualcosa”.

E ancora Beatrice Valli proseguendo il suo sfogo ha aggiunto:

“Sfido qualsiasi persona se un domani dovesse essere invitata al Festival del Cinema, un evento così importante, a dire di no all’invito. Quindi non capisco tutta questa cattiveria nei confronti di chi effettivamente come noi non fa nulla di male. Per me è un momento anche lavorativo, perché si tratta di lavoro”.

Ma non è finita qui. Andiamo a scoprire che altro aggiunge Beatrice Valli.

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