BMW festeggia il mese del Pride: la casa automobilistica viene attaccata dagli utenti sul web

BMW festeggia il mese del Pride: la casa automobilistica viene attaccata dagli utenti sul web

1Il mese del Pride viene celebrato anche dalla BMW. La casa automobilistica festeggia il mondo LGBTQIA+ ma viene attaccata dal web

Tante le aziende che nel mese del Pride hanno deciso di aderire all’iniziativa e festeggiare così questo importante evento per la comunità LGBTQIA+ e tra esse anche la nota casa automobilistica, BMW. Per questo l’impresa tedesca ha deciso di tingersi di rainbow e mostrare ampio supporto, riportando un bellissimo messaggio sui propri social. Ecco quanto segue:

“Noi della BMW viviamo e celebriamo la diversità. Crediamo in una cultura aperta in cui nessuno debba avere svantaggi o subire discriminazioni, nessuno sia favorito o molestato a causa dell’origine etnica, del colore della pelle, della nazionalità, della religione, del suo orientamento, di disabilità o della sua età”.

Si legge nel post pubblicato sulle pagine ufficiali della BMW, che ha proseguito:

“Siamo tutti esseri umani. Né all’interno della nostra azienda, né sui nostri canali social c’è spazio per odio, razzismo e omofobia. Detto questo, incoraggiamo tutti a commentare e agire in modo rispettoso e amichevole. Crediamo nella tolleranza e nel rispetto di tutti. Per noi della BMW è importante il piacere della guida di tutti, indipendentemente dal colore della pelle o dell’orientamento sessuale di chi sale a bordo”.

Peccato che il bellissimo messaggio pubblicato dalla BMW per festeggiare il mese del Pride sia stato preso di mira da alcuni utenti e clienti della nota azienda automobilistica, i quali hanno riportato delle frasi decisamente discutibili.

Nonostante gli oltre 90.000 like, infatti, ci sono state altrettanti che non hanno per nulla gradito e hanno espresso tutto il loro dissenso contro la BMW. In tantissimi, infatti, oltre ai commenti che vi riportiamo qui sotto, hanno pubblicato anche una foto che mostra una famiglia tradizionale che si protegge con l’ombrello da un arcobaleno. Ma leggiamo alcune esternazioni raccolte per l’occasione da Bitchy F:

“Beh, ora non comprerò quella nuova moto, maledetta compagnia che focalizza la sua pubblicità sul 10% invece che sul 90% dei clienti”.

Ha scritto qualcuno seguito dalla massa:

“Venderò la mia macchine BMW fate schifo, invece dei valori della famiglia predicate il peccato”.

E ancora sempre contro l’azienda qualcuno ha aggiunto:

“Boicottiamo le macchine dei fr**i”.

E c’è chi perfino ha dichiarato di non acquistare più alcun veicolo solo ed esclusivamente perché hanno deciso di sostenere e festeggiare il mese del Pride.

“Non comprerò più nulla da voi che pubblicizzate questo stile di vita”.

Insomma commenti davvero poco carini contro la BMW, che a suo tempo ha fatto semplicemente un gesto di solidarietà verso il mondo arcobaleno. Ma non è l’unica azienda ad essere stata vittima degli utenti del web. Perché un episodio analogo è accaduto anche ad una società calcistica italiana. Andiamo a ricordare quel momento…

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