Can Yaman risponde sui social dopo il fermo a Istanbul: ecco le sue parole
Dopo l’arresto e il rapido rilascio, l’attore turco chiarisce la vicenda e invita la stampa italiana a non diffondere notizie…
Dopo l’arresto e il rapido rilascio, l’attore turco chiarisce la vicenda e invita la stampa italiana a non diffondere notizie infondate.
Un fermo breve, un ritorno immediato in Italia
Ieri Can Yaman è stato fermato in Turchia nell’ambito di un’indagine di droga su ambienti della movida di Istanbul. La notizia è rimbalzata rapidamente sui media, ma l’attore è stato rilasciato poche ore dopo e ha potuto tornare in Italia già il giorno successivo.
Nessuna accusa formale: il rilascio parla chiaro
È importante sottolineare che non è stato emesso alcun provvedimento restrittivo nei confronti di Can Yaman. La breve permanenza sotto controllo delle autorità conferma che il fermo è stato di fatto un episodio isolato e non un’accusa ufficiale.
La risposta diretta di Can Yaman sui social
L’attore ha voluto chiarire personalmente la vicenda con un messaggio rivolto ai media italiani:
“Cara stampa italiana, da sempre la stampa turca è cattiva con me, ma non è una novità! Però voi no! Per favore non fate anche voi l’errore di fare copy‑paste delle notizie che arrivano dal Bosforo. Ma vi pare che vado in giro nei locali con delle sostanze in un periodo dove la polizia fa indagini a tappeto arrestando molte persone famose? Se fosse stato minimamente vero, non sarei stato rilasciato in così poco tempo e in grado di tornare in Italia il giorno dopo. Vi voglio bene, Italia!”
La riflessione sul “copia e incolla” della Stampa italiana…
A onor del vero, va detto che, al di là dei titoli sensazionalistici o del “copia-incolla”, c’era un fondo di verità: Can Yaman è stato davvero fermato a Istanbul, anche se per poche ore e con un rilascio rapidissimo, ma il nucleo della notizia non era inventato. Il fermo c’è stato, così come il rilascio, e questo dimostra che, la stampa italiana ha raccontato un evento reale.