Il cantautore apre il cuore tra musica, fragilità, famiglia e amore, presentando il nuovo progetto live “Cremonini LIVE25”

 

Cesare Cremonini si confida in un’intervista intensa e sincera, al Corriere Della Sera, a firma di Aldo Cazzullo e Sandra Cesarale in occasione dell’uscita del progetto “Cremonini LIVE25” e del nuovo singolo  “Ragazze Facili”. Il cantautore racconta il significato profondo del brano, nato da una richiesta di Giorgia Cardinaletti: “Il coraggio di amare”, capace di rompere anni di blocchi emotivi: “Mi ha chiesto una cosa che può cambiare la vita di un uomo: il coraggio di amare”. Una richiesta che gli ha permesso di rompere “una diga” fatta di alibi e fantasmi interiori.

Il passato familiare e le radici emotive

L’artista ricorda l’infanzia segnata dalla separazione dei genitori e dal dolore vissuto da sua madre. “Lei aveva bisogno di un alleato, e io lo sono stato”, racconta. In casa, dice, “ha aleggiato una forma depressiva, una palla infuocata che ci siamo passati a vicenda”. È proprio sua madre a ricordargli da sempre “il diritto alla libertà, alla creatività, all’espressione di sé”.

La salute mentale e la diagnosi

Oggi Cremonini parla senza filtri della lieve forma di schizofrenia che gli è stata diagnosticata:
“È un percorso che continua. Sono due anni che prendo medicinali con costanza e questo mi permette di accettarmi come una persona che deve essere curata. Quelle pillole rappresentano l’accettazione di me stesso.”

L’amore con Giorgia Cardinaletti

Quando gli chiedono della loro relazione, risponde con sincerità:
“È centrale. Ma la nostra storia? Non c’è più.”