Crans Montana, rientrate le salme dei ragazzi italiani e identificate tutte le vittime
Le salme dei ragazzi italiani sono atterrate questa mattina a Linate
In queste ore sono rientrate le salme dei ragazzi italiani che hanno perso la vita durante la tragedia a Crans Montana. Nel mentre sono state identificate tutte le vittime.
Identificate le vittime di Crans Montana
Questa mattina è atterrato a Linate il volo dell’Aeronautica militare con le salme delle giovani vittime italiane, che hanno perso la vita durante la tragedia a Crans Montana. Presenti all’aeroporto il presidente del Senato Ignazio La Russa, il sottosegretario Alberto Barachini e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. E ancora i presidenti della Regione Liguria Marco Bucci e della Regione Emilia Romagna Michele De Pascale. Presente anche il capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano.
Nel frattempo la polizia del Vallese, come si legge su Repubblica, ha fatto sapere che sono stati identificati tutti i 40 morti e i 116 feriti, 83 dei quali ancora in ospedale. Proprio in merito agli italiani che attualmente sono ancora assistiti dai medici, il ministro Tajani ha rivelato: “Alcuni dei feriti sono in condizioni serie. Sono tutti in Italia. Per i grandi ustionati il percorso è lungo, ma la nostra medicina è all’altezza della situazione”.
11 i pazienti accolti al Niguarda di Milano dopo l’incendio di Crans Montana. Come ha reso noto l’ospedale stesso, quasi tutti i feriti hanno un’età compresa tra i 15 e i 16 anni. Le uniche due eccezioni riguardano una donna di 29 anni e una di 55.
Mercoledì 7 gennaio intanto, in tutte le scuole italiane, sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime. “In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione. Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio” ha spiegato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
CREDITI FOTO: TG1
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