Tra scatoloni, ricordi d’infanzia e un traslocatore invadente, Marianna e Marco portano in scena l’ironia di essere “figli d’arte” con uno spettacolo che profuma di casa Morandi

Non deve essere facile crescere tra copertine patinate, canzoni che hanno fatto la storia e un padre che l’Italia intera considera di famiglia. Eppure, Marianna e Marco Morandi hanno deciso di giocarci su, trasformando il peso della celebrità in una commedia brillante. Dal 30 gennaio al 1° febbraio, il Teatro San Babila di Milano apre le porte a “Benvenuti a casa Morandi”, un progetto che vede i due fratelli (accompagnati da Marcello Sindici) raccontarsi senza filtri, tra musica e un’ironia pungente.

Un trasloco che riapre i cassetti della memoria

La scena si accende su un momento di vita quotidiana: il trasloco degli oggetti della tata Marta, colonna portante della famiglia per cinquant’anni. Svuotando scatoloni e ritrovando vecchi giocattoli, i due protagonisti scoprono un micromondo fatto di quaderni e ricordi che la donna aveva custodito gelosamente, arrivando a ricostruire pezzo dopo pezzo la loro cameretta d’infanzia. È il pretesto perfetto per far emergere aneddoti inediti su un Gianni Morandi un po’ troppo pignolo e una mamma Laura decisamente fuori dagli schemi.

Tra nostalgia, risate e un corteggiatore inaspettato

A rompere il ritmo dei ricordi ci pensa un traslocatore sopra le righe. Ex ballerino e inguaribile romantico, l’uomo si invaghisce perdutamente di Marianna, creando situazioni grottesche e gag esilaranti che rendono lo spettacolo un ingranaggio comico perfetto. In questo caos di telefonate dai genitori e dubbi sul presente, i due fratelli cercano un oggetto misterioso dal valore inestimabile, trascinando il pubblico in un viaggio sentimentale che va ben oltre la semplice biografia di una famiglia famosa.

Firmata da Pino Quartullo, che cura anche la regia, la commedia riesce nell’impresa di rendere universale una storia particolare. Come sottolineato dallo stesso Quartullo, Marianna e Marco dimostrano un coraggio raro nel “mettersi a nudo”, mostrando non solo le luci del successo, ma anche le fragilità di chi ha dovuto trovare la propria voce sotto un cono d’ombra così luminoso. Il risultato è uno spettacolo autentico, dove la musica fa da collante tra passato e futuro, regalando agli spettatori la sensazione di essere davvero ospiti nel salotto di casa Morandi.

Qui il link, orari e biglietti: https://teatrosanbabilamilano.it/event/benvenuti-a-casa-morandi/

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