Dargen D'Amico, ecco perché aveva dei peluche sul vestito a Sanremo 2024

Sanremo

Dargen D’Amico, ecco perché aveva dei peluche sul vestito a Sanremo 2024

Vincenzo Chianese | 7 Febbraio 2024

Sanremo 2024

Vi siete chiesti perché Dargen D’Amico indossava dei peluche sul vestito di Sanremo 2024? Arriva la risposta

Durante la prima puntata di Sanremo 2024 a esibirsi è stato anche Dargen D’Amico, che ha stupito con un vestito con sopra dei peluche. Ma perché il cantante ha fatto una simile scelta? Scopriamolo.

Il vestito con peluche di Dargen D’Amico

Ieri sera Dargen D’Amico ha dato ufficialmente il via al suo percorso al Festival di Sanremo 2024. Il cantante infatti è tra i Big in gara alla kermesse musicale e sul palco dell’Ariston ha presentato la canzone inedita Onda Alta, che sembrerebbe aver già conquistato il pubblico. Il brano parla del dramma degli immigrati e di certo il forte testo sta già facendo discutere. A non passare inosservato però è stato l’outfit di D’Amico, che ha indossato un vestito con sopra del peluche all’altezza delle caviglie e sulla giacca. Ma perché Dargen ha optato per questa scelta? A rivelarlo a FanPage.it è stata Rebecca Baglini. Partendo dagli abiti che il cantante indosserà per tutta la durata della kermesse, la stylist ha affermato:

“Il testo di Jacopo parla di quello che accade nelle nostre acque, del dramma degli immigrati. Abbiamo dunque voluto creare un percorso attraverso le immagini e il costume, attingendo all’archivio storico di Moschino. Ogni look è di un anno specifico e avrà un messaggio specifico che racconta una storia”.

Ma perché dunque Dargen D’Amico ha deciso di indossare dei peluche sul vestito scelto per la prima serata del Festival di Sanremo 2024? Ecco cosa rivela la stylist Rebecca Baglini:

“Un concetto che contrappone la parte adulta e responsabile alla parte giocosa e celebra l’importanza di mantenere sempre viva la parte più ludica della personalità. I Teddy Bear, chiara ispirazione al copricapo disegnato da Franco Moschino nel 1988, sono infatti il simbolo dei bambini dispersi in mare, le piccole vittime che pagano il prezzo più alto della guerra”.