Dottoressa Gaia Biondini, per una vita da vespa soffrire non serve
Di Barbara Carere Eliminare la pancia in menopausa si può. Non con metodi fai-da-te, o diete sacrificali, ma seguendo i consigli…
Di Barbara Carere
Eliminare la pancia in menopausa si può. Non con metodi fai-da-te, o diete sacrificali, ma seguendo i consigli di una esperta del tema
Gaia Biondini, seguitissima e amatissima sui social, dottoressa in nutrizione ed esperta di menopausa, ci parla di uno dei temi più sentiti dalle donne dopo i 45 anni: l’aumento del grasso addominale e la difficoltà a riconoscersi nel proprio corpo. La sua mission è quella di insegnare alle sue pazienti ad accettare il cambiamento, non a subirlo, con strategie alimentari.
Dottoressa Biondini, perché in menopausa la pancia diventa il punto più difficile da gestire?
«In menopausa il corpo cambia davvero e chiede regole nuove. Molte donne continuano ad applicare le stesse strategie di sempre: mangiare meno, togliere determinati alimenti e controllarsi di più. Il problema è che ciò che funzionava prima oggi naturalmente non funziona più, perché il corpo non è più lo stesso. Gli ormoni cambiano, il metabolismo rallenta e l’organismo diventa molto più sensibile allo stress. Quando si insiste con restrizioni e sacrifici continui, il corpo reagisce difendendosi: rallenta ulteriormente e accumula grasso proprio sulla pancia. Non è mancanza di impegno né di forza di volontà, ma una risposta fisiologica. Per questo in menopausa non serve fare “di più”, ma fare meglio: ossia nutrire il corpo in modo adeguato, rispettare i nuovi ritmi e smettere di forzarlo. Solo così il corpo smette di difendersi e inizia a collaborare».
Eliminare la pancia in menopausa: non è solo una questione estetica, ma di salute?
«Il grasso addominale che si accumula in menopausa non riguarda solo l’aspetto fisico, ma ha un impatto diretto sulla salute. È un tipo di grasso che mette il corpo sotto stress, favorisce infiammazione, aumenta gonfiore e stanchezza e, nel tempo, può incidere su glicemia, colesterolo e benessere del cuore. Ridurne la quantità significa fare una scelta di prevenzione e di cura verso se stesse. Con le giuste strategie è possibile anche ritrovare il proprio corpo e sentirsi di nuovo a proprio agio, non attraverso sacrifici estremi, ma facendo le cose nel modo giusto per questa fase della propria vita».
Quali sono allora i veri segreti per ridurre la pancia in menopausa?
«Pochi, ma vanno applicati con costanza. Il primo è bilanciare i pasti, dando la giusta importanza alle proteine, che aiutano a mantenere i muscoli, sostengono il metabolismo e danno sazietà. Pasti troppo leggeri o sbilanciati portano fame continua e favoriscono l’accumulo di grasso sull’addome. Accanto alle proteine servono verdure, una quota di grassi buoni e carboidrati ben gestiti.
Il secondo segreto è bere di più: una buona idratazione aiuta a ridurre gonfiore e ritenzione. Il terzo è il movimento giusto: camminare, rinforzare i muscoli e muoversi con regolarità è molto più efficace degli allenamenti estremi. In menopausa il corpo risponde alla continuità, non alle punizioni».
Ci spiega il suo metodo? Si può dimagrire anche con un percorso online?
«VitaSanaVitaGaia è un metodo pensato per le donne in menopausa che vogliono dimagrire e stare bene senza diete restrittive. Non è uno schema rigido, ma un percorso di educazione alimentare che insegna a mangiare in modo più adatto a questa fase della vita, rispettando ormoni, corpo e quotidianità reale.
Il metodo aiuta le donne a capire come mangiare tutti gli alimenti senza paura, imparando a combinarli meglio, così che il corpo smetta di difendersi e inizi finalmente a rispondere. Quando l’alimentazione diventa più equilibrata e sostenibile, anche il dimagrimento arriva in modo più naturale. Il percorso funziona anche online perché permette un supporto continuo nel tempo. Non si tratta di un incontro sporadico, ma di una guida costante che accompagna la donna nella vita reale, giorno dopo giorno: nei dubbi, nelle difficoltà, nei momenti di stallo. Questo livello di presenza e continuità spesso non è possibile con il classico approccio in studio, dove il tempo è limitato e il supporto tra un incontro e l’altro può mancare. L’online diventa così uno spazio di ascolto, educazione e sostegno costante, fondamentali in una fase delicata come la menopausa».
Dottoressa Biondini perché ha scelto di dedicarsi proprio alla menopausa?
«In Italia della menopausa si parla ancora troppo poco e spesso solo in termini di problemi. Eppure non è una fine, ma può diventare una vera rinascita. È una fase in cui una donna può fermarsi, ascoltarsi e rimettere al centro se stessa. Con le giuste conoscenze e un approccio rispettoso, questa fase della vita può diventare l’inizio di un benessere più profondo e duraturo, per vivere una vita più sana e più gaia».
Grazie per questa bella chiacchierata e per i consigli preziosi naturalmente. E se qualcuno volesse approfondire può contattarla?
«Grazie a voi per l’interessamento. Tutti i miei contatti sono sul mio sito vitasanavitagaia.com».
