Privacy, qualità della vita e futuro dei figli: l’attore americano diventa ufficialmente cittadino francese insieme ad Amal e ai gemelli

Un passaporto che racconta una scelta di vita
George Clooney è diventato cittadino francese. Con lui, anche Amal Alamuddin e i loro due figli gemelli. La notizia, ufficializzata con la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale francese, va ben oltre il valore formale di un nuovo passaporto. È il segno concreto di una scelta esistenziale: rallentare, proteggere, vivere meglio. A 64 anni, una delle star più riconoscibili del pianeta decide di mettere radici – almeno in parte – lontano da Hollywood.

La Francia come rifugio intimo e culturale
La relazione tra Clooney e la Francia non nasce oggi. Da anni l’attore trascorre lunghi periodi nel Paese, affascinato dalla cultura, dallo stile di vita e da una dimensione più umana della celebrità. In un’intervista rilasciata a RTL, aveva raccontato con ironia le sue difficoltà con la lingua francese, nonostante centinaia di giorni di studio. Un dettaglio che rivela dedizione, non posa. Amal Alamuddin, avvocata internazionale per i diritti umani, parla fluentemente francese e incarna perfettamente questa vocazione europea della famiglia.

Provenza, il cuore della nuova quotidianità
Il centro emotivo della vita francese dei Clooney è la Provenza. Nel 2021 la coppia ha acquistato una storica tenuta vinicola a Brignoles. Una proprietà immersa nel verde, lontana dai flash, che la famiglia ha più volte definito “il posto più felice”. Non si tratta di una residenza permanente, ma di un luogo-simbolo. Un approdo sicuro dove il tempo rallenta e la quotidianità assume un valore diverso.

Privacy e figli: la vera motivazione
Alla base della scelta c’è una ragione chiara e dichiarata: la tutela dei figli. Clooney ha più volte elogiato le leggi francesi sulla privacy, sottolineando quanto siano determinanti per una crescita serena.
In Francia, niente fotografi all’uscita da scuola, niente inseguimenti, niente esposizione forzata. Un dettaglio che per una famiglia famosa diventa essenziale. Non un privilegio, ma una condizione di equilibrio. La Francia si inserisce in una geografia già profondamente europea. Clooney possiede dal 2002 la celebre villa sul Lago di Como, uno dei luoghi più iconici del suo immaginario privato. In Inghilterra, lui e Amal hanno acquistato una dimora storica che riflette l’impegno professionale e internazionale dell’avvocata.

Il matrimonio del 2014 ha solo rafforzato una vocazione globale già esistente: la decisione dei Clooney non è isolata. Negli stessi giorni, anche il regista Jim Jarmusch ha dichiarato l’intenzione di richiedere la cittadinanza francese, parlando apertamente del bisogno di un luogo in cui rifugiarsi.