Gina Lollobrigida e Ridge di Beautiful a cena insieme. Due icone della tv e del cinema a Roma. Ecco le foto esclusive!

 

“E’ lei. E’ Gina Lollobrigida. Ma lui è davvero Ridge?”. Penna per autografi alla mano e cellulare per selfie pronto: i fan non si sono fatti scappare una scena simile. Due divi assieme di questo calibro non sempre si possono incontrare. Eccoli qui: da una parte Gina Lollobrigida tutta pimpante e con bombetta in testa e dall’altra Ridge di Beautiful, lo storico personaggio della soap in onda su Canale5: il suo vero nome è Ronn Moss (65 anni). Sempre più spesso è in Italia, dove è famosissimo.

Dunque, queste foto esclusive raffigurano i due grandi attori a cena assieme. La Gina nazionale, acclamata in tutto il mondo (ovunque arriva si srotolano tappeti rossi) ha ricevuto il premio Giuliano Gemma allo stadio Olimpico di Roma. Lì ha incontrato Ronn Moss, che ha fatto impazzire tantissime donne ai tempi della Forrester. Così, i due attori, insieme allo staff, hanno trascorso qualche ora assieme parlando di cinema e arte. Gina, lo ricordiamo, parla tre lingue ed è una delle più brave scultrici al mondo. Ronn è rimasto senza parole quando appena l’ha vista. Anche perché non sempre è facile incontrare una come la Lollo che tutto il mondo ci invidia.

Anche Ronn, appena è giunto a Roma, ha dovuto fare i conti con un vero e proprio bagno di folla: stiamo parlando di un attore acclamato ovunque grazie alla forza del personaggio che ha interpretato per moltissimi anni. Fino a quando, nella soap, ha lasciato spazio all’attore tedesco Thorsten Kaye, che adesso veste  i panni di Ridge. Ma per tutti noi, in Italia e in America, Ridge resta soltanto lui. Anche per la Gina, che l’ha incontrato qualche giorno fa.

Nelle foto, come potete notare, la Lollo è super energica. Qualche settimana fa, la perizia psichiatrica voluta dalla Procura di Roma – che ha fatto ricorso all’incidente probatorio – ha tuonato: «è sana di mente, ma vulnerabile». Una sfumatura di colore, se volessimo usare una metafora. Sembrerebbe una fumata grigia, più che bianca o nera.

L”abbiamo sempre scritto e raccontato anche in televisione: Gina Lollobrigida ha un’energia che invidiano persino i ragazzi! Siamo stati spesso a casa sua ed ogni volta ci ha stupito per la sua forza e la sua lucidità. Chi vi scrive ha poco più di trent’anni ed è rimasto affascinato dai racconti pieni di dettagli che Gina ha fornito in ogni intervista.

 I parenti contro la Lollobrigida non per soldi, ma per denaro (Video esclusivo) 

Ma cosa sta succedendo in casa Lollo? Ricapitoliamo. I parenti della diva vorrebbero, a quanto pare, mettere le mani sul suo patrimonio. Parliamo di suo figlio Milko, del nipote Dimitri e di Rigau, l’uomo che sostiene di averla sposata per procura. Sono stati loro, secondo quanto s’apprende dagli atti dell’inchiesta, a denunciare Andrea Piazzolla, il giovane manager dell’attrice. Si sono scagliati contro di lui accusandolo di aver speso una parte del patrimonio della Lollo. Ma Piazzolla, che più volte abbiamo incontrato, ha dichiarato a Novella2000 di essere pronto a difendersi in tribunale dimostrando che le sue spese sono frutto dei suoi guadagni, e quindi della sua attività imprenditoriale. «Dimostrerò, se dovesse servire, che il mio lavoro mi consente di acquistare auto di grossa cilindrata, fare vacanze e altro», ha detto il manager.

La Procura di Roma, però, ha voluto vederci chiaro sulla vicenda chiedendo con l’incidente probatorio una perizia psichiatrica sulla Lollo. E’ arrivato così un nuovo tassello nell’ambito della complessa indagine. Gina Lollobrigida si è sottoposta ad oltre cinque ore di test (ci raccontano di vario tipo).

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«Facendo le corna sto bene. E’ incredibile: hanno già perso una volta, quando volevano interdirmi qualche anno fa (era il 2012). Adesso ci riprovano più pesantemente. Dopo questa dovranno smetterla. Dovranno lasciami in pace. Ho diritto di vivere la mia vita. Voglio giustizia da viva», ci aveva raccontato in esclusiva Gina Lollobrigida. Lei, infatti, in tutti questi mesi non ha perso nemmeno un colpo: spesso si reca a Pietrasanta dove sta lavorando alla realizzazione della Regina di Saba, una grandissima statua di marmo. E anche noi, a settembre scorso, siamo stati nella bottega che la ospita per i lunghi viaggi di lavoro in Toscana. La gente del posto ci ha raccontato di una Lollo in grembiule, martello e scalpello in mano. Senza orecchini d’oro e quei pregiatissimi abiti che lei stessa disegna da anni. Insomma, è difficile immaginare, alla luce di quello che si legge da alcune righe della perizia, che una come lei possa essere manipolata da qualcuno. Ma i processi si fanno nelle aule di tribunale e ci atteniamo ai fatti, raccontandovi qualche particolare in più per diritto di critica, che è una prerogativa dei giornalisti.

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Torniamo alla perizia. La settimana scorsa Fabrizio Siggia, legale di Piazzolla ha combattuto per oltre due ore contro i due periti nominati dal Giudice del Tribunale di Roma (un medico legale e uno psichiatra). Siggia, infatti, ha cercato di far capire loro che sembrerebbe quasi un controsenso esaltare caratteri della personalità così accentuati come il narcisismo e l’egocentrismo, in qualche modo propri di una donna da sempre abituata ad essere al centro dell’attenzione e ritenere che essi siano oggi in grado di incidere sul profilo di vulnerabilità e assoggettabilità che individuano. I test ai quali è stata sottoposta la Lollo hanno precisato con il rigore scientifico che ha un’esame della realtà integro e ben conservato. Dunque in grado di ben comprendere quello che le accade in torno e di decidere.

Adesso cosa accadrà? Il pubblico ministero dovrà decidere, dopo indagini patrimoniali se archiviare la posizione di Piazzolla o rinviarlo  a giudizio (quindi a processo).

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