La vita privata di Gino Paoli è stata caratterizzata da relazioni importanti e da una famiglia articolata, costruita nel corso degli anni con tre donne diverse. Da questi legami sono nati cinque figli, ognuno con un percorso differente. Ma chi sono e quali storie si intrecciano dietro le loro vite?

Le tre donne nella vita di Gino Paoli: Anna Fabbri, Stefania Sandrelli e Paola Penzo

Le tre madri dei figli di Gino Paoli hanno avuto ruoli e percorsi distinti nella sua vita. Anna Fabbri è stata la prima moglie del cantautore: dal loro matrimonio è nato Giovanni, il primogenito. È una figura rimasta lontana dai riflettori, legata soprattutto alla fase iniziale della vita privata di Paoli. Stefania Sandrelli, invece, è una delle attrici più note del cinema italiano e ha avuto con Paoli una relazione molto discussa negli anni ’60, anche per via della giovane età e del contesto familiare già esistente del cantautore. Da questa unione è nata Amanda, che ha poi seguito le orme artistiche dei genitori nel mondo dello spettacolo. Paola Penzo è stata la compagna di una vita per Paoli, con cui ha costruito un legame stabile e duraturo, culminato nel matrimonio. Con lei il cantautore ha avuto Nicolò, Tommaso e Francesco. Rispetto alle altre relazioni, questa è stata caratterizzata da maggiore riservatezza e continuità, rappresentando un punto fermo nella vita personale dell’artista.

Gino Paoli, chi sono i cinque figli avuti da tre donne diverse

Il primogenito di Gino Paoli si chiamava Giovanni Paoli. Nato nel 1964 dall’unione con la prima moglie Anna Fabbri, ha rappresentato il primo capitolo della vita familiare del musicista genovese. Giovanni è venuto a mancare all’età di 60 anni nel 2025, a causa di un infarto, presso l’unità coronarica dell’ospedale Niguarda di Milano. Prima di dedicarsi completamente al giornalismo, aveva inizialmente seguito le orme paterne nel mondo della musica, per poi scegliere una strada diversa, più vicina alla sua indole. La sua carriera lo ha portato a collaborare con diverse testate e a ricoprire anche ruoli di responsabilità editoriale.

La secondogenita è Amanda Sandrelli, nata nel 1964 a Losanna, in Svizzera. La relazione tra il cantante e la mamma Sandra fece molto discutere all’epoca perché il cantate era sposato. Il cognome non rappresenta una rinuncia da parte del padre, ma il risultato di un accordo condiviso: il nome “Amanda” fu scelto da Gino Paoli, mentre Stefania Sandrelli volle trasmettere il proprio cognome alla figlia, trovando così un equilibrio tra le decisioni familiari. Cresciuta in un contesto poco convenzionale e con genitori spesso impegnati, Amanda ha raccontato di aver vissuto momenti in cui la loro presenza fisica era limitata, pur senza percepire un vero senso di distanza affettiva. Un ambiente comunque stimolante, che ha contribuito a indirizzarla verso la carriera tra cinema, televisione e teatro. Il debutto arriva nel 1984 con “Non ci resta che piangere”, dove si fa notare accanto a interpreti di grande rilievo. Da quel momento il suo percorso si sviluppa tra esperienze importanti e collaborazioni significative, anche con i genitori, consolidando nel tempo una carriera autonoma e riconoscibile.

Oltre a Giovanni e Amanda, sono nati Nicolò, Tommaso e Francesco dalla relazione con Paola Penzo, compagna di lunga data e poi moglie del cantautore. Nicolò è il primogenito della coppia, nato nel 1981, ed è quello di cui si hanno più informazioni pubbliche: ha intrapreso un percorso legato all’arte e alla creatività, lavorando come fotografo, grafico e pittore. Tommaso è nato nel 1992. A differenza del fratello Nicolò, mantiene un profilo molto riservato e non risultano molte informazioni pubbliche dettagliate sulla sua attività professionale. In generale, non è una figura esposta mediaticamente e conduce una vita lontana dai riflettori. Francesco, il più giovane, è nato nel 2000. Anche per lui le informazioni disponibili sono limitate: come il fratello Tommaso, ha scelto una vita privata e non legata alla notorietà pubblica.