Il rapporto Health at a Glance 2025 mostra un quadro preoccupante

Quali sono oggi i Paesi in cui si consuma più alcol? Il rapporto più recente — Health at a Glance 2025 — offre un quadro chiaro e preoccupante: il consumo medio pro capite di alcol nei Paesi OCSE si attesta su circa 8,5 litri di alcool puro all’anno per adulto. 

Tra le nazioni con i valori più elevati spiccano Lettonia e Portogallo, che superano gli 11,5 litri pro capite annui, dimostrandosi ai vertici di questo poco invidiabile “ranking”. Segue la lista dei paesi con consumi ancora inferiori alla media, come la Turchia e altri stati caratterizzati da tradizioni sociali o religiose meno favorevoli al consumo regolare di bevande alcoliche. 

Stili di vita e tradizioni

Questo divario tra Paesi riflette non solo stili di vita e tradizioni, ma anche le differenti politiche pubbliche sul consumo di alcol e le strategie di prevenzione. Il consumo eccessivo e ricorrente, specie se combinato con comportamenti di “binge drinking”, alimenta un pesante fardello sanitario: l’abuso di alcol è legato a un aumento del rischio di malattie croniche, tumori e disturbi gravi. 

Ma le conseguenze non sono solo sanitarie. Il report stima che malattie e infortuni legati all’alcol assorbano mediamente circa il 2,4 % della spesa sanitaria annuale degli Stati OCSE. Questo dato, già di per sé allarmante, sottolinea come l’abuso d’alcol rappresenti una minaccia anche per l’economia dei sistemi pubblici: cure mediche, ospedalizzazioni, terapie, ma anche perdita di produttività e costi sociali.

In alcune di queste nazioni ad alto consumo, le recenti tendenze — secondo il rapporto — mostrano segnali ambivalenti: in molti Paesi OCSE il consumo pro capite è leggermente diminuito negli ultimi anni, ma in realtà è aumentato in paesi come Portogallo, Spagna e Romania. Questo riporta l’attenzione su una dinamica che sembra oscillare tra progressi nella consapevolezza e attenuazione dei consumi.

La fotografia offerta da “Health at a Glance 2025” racconta un problema complesso. L’alcol resta profondamente radicato in molte culture OCSE, e per i Paesi che consumano di più la sfida sanitaria ed economica è ardua. Mentre in altri Stati il calo dei consumi offre un barlume di speranza, resta cruciale che istituzioni, società civile e cittadini riconoscano l’allarme e agiscano con politiche efficaci e scelte consapevoli.

E l’Italia?

L’Italia invece risulta vicina o leggermente sotto la media OCSE per consumo di alcol, quindi non è tra i paesi con consumo “alto”, ma neanche tra i “più virtuosi” (i “bassissimi consumatori”).

Paesi con il consumo più alto

1. Portogallo  2. Lettonia 3. Romania 4. Lituania

Paesi con il consumo più basso

1. Turchia 2. Indonesia 3. Israele 4. Costa Rica e Colombia

Dario Lessa