Cambia il ritmo degli italiani e con esso cambia anche la colazione degli sportivi.

Un rito che oggi coinvolge oltre 10 milioni di persone che vanno ad allenarsi alle prime luci dell’alba. Che si tratti di una corsa al parco o di una sessione di yoga in salotto, il dilemma resta lo stesso: mangiare prima o dopo il workout?

Secondo una nuova indagine di AstraRicerche per Unione Italiana Food, l’80% di chi pratica attività fisica al mattino modifica le proprie abitudini a tavola. Vale a dire che cerca il giusto equilibrio tra energia e leggerezza.

Prima o dopo? Il dilemma della colazione degli sportivi

Uno dei dubbi più comuni per chi punta la sveglia presto è se sia meglio mangiare prima di allacciarsi le scarpe da running. O aspettare il post-workout. Secondo l’indagine di AstraRicerche, la colazione degli sportivi italiani segue modelli precisi:

  • Il “mix” energetico (45%): Quasi la metà degli intervistati sceglie un piccolo spuntino leggero prima dell’attività. Per poi completare il pasto una volta terminato lo sforzo.
  • Il digiuno tecnico (37%): Una fetta consistente si allena a stomaco vuoto (o solo con un caffè). Rimanda quindi la vera colazione a dopo la doccia.

Tuttavia, gli esperti mettono in guardia. Per esempio il prof. Michelangelo Giampietro, specialista in medicina dello sport e in scienza dell’alimentazione. Il quale sottolinea che saltare completamente questo appuntamento aumenta il rischio di infortuni e cali di glicemia. Il consiglio? Anche solo un biscotto o una fetta biscottata possono fare la differenza per proteggere i muscoli.

Cosa c’è nel piatto: i cibi promossi e i nuovi trend

Ma cosa mangiano concretamente gli italiani? La colazione degli sportivi moderna è un mix tra tradizione mediterranea e nuove esigenze funzionali.

La frutta (fresca o secca) resta la regina indiscussa. Infatti è scelta da oltre un intervistato su due (54%). Ma non mancano le sorprese tra i prodotti da forno.

Merendine e biscotti: il ritorno dei carboidrati “smart” nella colazione degli sportivi

Quasi 1 sportivo su 3 (31%) inserisce regolarmente biscotti e merendine nel proprio menù mattutino. Non si tratta però di una scelta casuale. Il trend vira verso l’area benessere.

  • Integrali (22%) Per chi cerca fibre e un rilascio energetico costante.
  • Senza zuccheri aggiunti (21%) Per chi tiene d’occhio la linea senza rinunciare al gusto.
  • Proteiche (19%) La vera novità del settore: merendine ad alto contenuto proteico che scalano le classifiche di gradimento.

Caffè, yogurt e idratazione: le bevande preferite

Tra i liquidi, il caffè resta il re (39%), seguito da yogurt e fermentati come skyr e kefir (33%). Fondamentale anche l’acqua: il 35% degli sportivi la considera parte integrante del pasto. Per una corretta reidratazione dopo il sudore mattutino.