Dopo un periodo di profonda sofferenza familiare, Vito Turcis rivela il contenuto del suo colloquio privato con il Pontefice e la scoperta di una nuova luce interiore

Vito Turcis ci racconta del suo incontro con il santo padre. Un uomo diventato Papa, inizia così ad esprimere l’emozione che ha provato quando ha incontrato Papa leone.

Il senso della vita nel momento del dolore

Avendo avuto due gravi lutti in famiglia a distanza di pochi mesi sentivo il bisogno di capire il senso della vita e se vale la pena di continuare il proprio cammino nel dolore. Il tema che ha affrontato il santo padre nell’udienza del 10 dicembre spiegava che la morte non è la fine, ha spiegato di non viverlo come una condanna o un assurdo, né a fuggirlo, ma a riconoscerlo come parte “costitutiva” dell’essere e come luce che già brilla nelle oscurità del cielo.

Una nuova luce attraverso la fede

La sua vicinanza al mio dolore mi aveva trasmesso un’immensa luce che mi ha toccato il cuore in tutti i sensi della vita, riprendendo il suo annuncio a ricordare il valore della vita, ho capito che aiutando il prossimo ed essendo in aiuto dei più deboli quello che più mi manca durante i miei giorni, viene in mio aiuto costantemente nel mio cammino.

Mi auguro che tutti quelli che stanno provando un dolore per la mancanza di un vostro caro, si avvicinano alla fede perché soltanto in questo modo si avrà un santo motivo di essere presenti per il prossimo.

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