Laura Pausini torna a Sanremo, ma stavolta non entra dall’ingresso degli ospiti. Sarà lei, infatti, ad affiancare Carlo Conti nelle cinque serate della 76′ edizione del Festival di Sanremo, in programma dal 24 al 28 febbraio 2026. Sul palco dell’Ariston, sera dopo sera, si alterneranno anche altri co-conduttori e co-conduttrici, chiamati ad animare lo spettacolo insieme alla coppia centrale.

Tutte le volte di Laura Pausini a Sanremo

Sanremo è il punto zero della storia artistica di Laura Pausini. È qui che tutto è cominciato nel 1993 con la vittoria tra le Nuove Proposte. Alzi la mano chi non ricorda La solitudine e Marco, che se n’era andato e non era più tornato. Ma per fortuna! Dopo quella fortunatissima prima volta, alla corte di Pippo Baudo, Laura Pausini è tornata a Sanremo altre cinque volte. Dopo il terzo posto tra i Big nel 1994 con Strani amori, la cantante di Solarolo è diventata presenza fissa come super ospite d’eccezione: nel 2001 e 2006 ha fatto cadere il teatro con i suoi successi più amati, nel 2016 ha celebrato vent’anni di carriera presentando l’album Simili, e nel 2021 – nell’edizione “70+1” – è tornata in grande stile, fresca di Golden Globe. Insomma, da ragazzina timida a star internazionale.

Carlo Conti: «Un onore condividere il Festival con Laura»

Carlo Conti non ha nascosto la soddisfazione per questo ritorno. Nel corso del Tg 1 delle 20:00 ha ringraziato Laura Pausini per aver accettato subito l’invito con entusiasmo, parlando di un grande onore e di una gioia personale nel condividere la conduzione con un’artista e una donna forte, carismatica e capace di divertire.

Laura Pausini sarà al fianco di Carlo Conti alla conduzione del Festival di Sanremo 2026. Cinque serate su Rai1 tra emozione e storia.
Laura Pausini alla Billboard Latin Music Week di Miami (IPA)

Le parole di Laura Pausini tra emozione e entusiasmo

Laura Pausini ha descritto Sanremo come il suo destino artistico, senza nascondere l’emozione e anche la paura che un ruolo così importante porta con sé. In un post su Instagram ha scritto: “Sanremo è il mio destino. Il mio sorriso. La mia tentazione. La mia paura. A Sanremo sono nata artisticamente nel 1993 e quest’anno torno orgogliosa e commossa perché lo condurrò! Le prime volte non si scordano mai e come quando si dà il primo bacio mi sento emozionata. Ho passato tutti gli anni della mia vita vedendo il Festival e mai avrei pensato di trovarmi ora in questo ruolo”.

Il post continua così: “Grazie Sanremo e soprattutto grazie Carlo! La stima che provo per te da sempre è diventata anche fiducia e sei riuscito a sbloccare la mia paura nell’immaginarmi conduttrice. Non vedo l’ora di divertirmi e commuovermi con te al mio fianco. Mi sono tanto preparata per il prossimo Febbraio perché riconosco l’importanza ed il prestigio di ciò che vivrò insieme a tutti gli italiani. Farò davvero tutto il possibile per essere all’altezza di questo palcoscenico che rimane il più importante per me. Oggi i miei occhi sono quelli di una piccola bambina nel corpo grande di una donna consapevole. Chi mi conosce da vicino sa che io sogno più di quanto dormo! E sognare oggi mi ha portata qui… Non è stato facile restare in silenzio fino ad ora. Adesso che lo sa anche la mia famiglia, si parte davvero!”.

Laura Pausini, un’eccellenza italiana da record

I numeri di Laura Pausini spiegano perché questa scelta ha un peso specifico enorme. Oltre 75 milioni di dischi venduti nel mondo, più di 6 miliardi di streaming, un Grammy Award, quattro Latin Grammy Awards, un Golden Globe. Oltre alle candidature agli Oscar e agli Emmy.  Nel 2023 è stata nominata Person of the Year dalla Latin Recording Academy, prima artista non madrelingua spagnola a ricevere questo riconoscimento. Senza dimenticare l’esperienza da co-conduttrice dell’Eurovision Song Contest 2022 a Torino, insieme a Mika e Alessandro Cattelan, che ha dimostrato come il palco televisivo internazionale non sia mai stato un problema. Anzi. Bravo Carlo Conti, scelta giusta.

 

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