Sanremo 2020: Loredana Bertè lancia un appello prima del Festival

Non si placano le polemiche intorno a Junior Cally e i brani portati al successo dal cantante prima dell’imminente partecipazione a Sanremo 2020. A parlare ora è Loredana Bertè la quale si è detta contrariata alla scelta di inserirlo nel cast, tanto da lanciare un appello pubblico, tramite i suoi canali ufficiali, alla Sala Stampa del Teatro Ariston.

Loredana Bertè si è schierata dalla parte di tutti coloro che in queste settimane hanno giudicato il cantante poco adeguato ad una manifestazione così importante come il Festival della Canzone Italiana. Con un post pubblicato nella giornata di ieri, Loredana Bertè ha espresso il suo parere circa il ‘Premio della Critica Mia Martini’ dedicato a sua sorella dal 1996, dandone una motivazione più che chiara:

“Chiedo ai giornalisti della Sala Stampa dell’Ariston di escludere, a priori, una possibile candidatura al ‘Premio della critica Mia Martini’ di qualsiasi artista che promuova attraverso i suoi testi violenza fisica o verbale verso le donne o misoginia in generale”.

Entrando nel dettaglio Loredana Bertè ha specificato anche fatti di vita privata che hanno visto protagonista sua sorella Mimì:

“Mia sorella è stata per anni vittima di bullismo “verbale” e non credo che avrebbe mai voluto che il suo nome venisse associato a certi “soggetti” che andrebbero SQUALIFICATI (come avvenuto di recente e giustamente in un’altra trasmissione di successo) per istigazione alla violenza sulle donne e per il pessimo messaggio che arriva ai giovanissimi. Grazie”

Dunque secondo il punto di vista di Loredana Bertè nei riguardi di Junior Cally, il quale secondo lei non dovrebbe concorrere per Sanremo 2020.

La polemica, che vede coinvolta anche Loredana Bertè con il suo appello, si fa sempre più incessante e nelle scorse ore il cantante ha deciso di replicare alle forti critiche piovute in queste settimane…

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