Credo che sia ancora nella fase di non avere alcun tipo di attrazione per le professioni di spettacolo, ed è meglio così: poi è difficile capire la linea del fare una cosa che ti piace e del farla solo perché poi si diventa famosi. Per ora si gode l’infanzia. Se volesse un giorno fare il mio mestiere, gli direi di farlo solo se proprio si è convinto, che sia una cosa che lo diverte e gli dà soddisfazione, ma non in funzione del risultato, ma solo se gli dà gioia”. Così Max Pezzali risponde a LaPresse quando gli si chiede del rapporto di suo figlio Hilo, di 7 anni, con la popolarità e con il suo lavoro e come la prenderebbe se decidesse di intraprendere la sua stessa carriera. E come vive Hilo la popolarità del papà? “Lui ormai quando vede che qualcuno si avvicina, scompare, e poi ricompare dopo. Mi lascia vivere quell’aspetto come se fosse una cosa sparata, si diverte a guardarla ma non ne fa parte, come il wrestling: da una  parte c’è l’undertaker e dall’altra c’è quello che lo interpreta”.

 

di La Presse