Dopo aver scoperto che Sfera Ebbasta sarà giudice di X Factor è partita una lunga polemica, e a rispondere è proprio il programma

Senza dubbio tra i fenomeni musicali più rilevanti degli ultimi mesi c’è certamente Sfera Ebbasta. In poco tempo il trapper ha saputo conquistare un’enorme fetta di pubblico, entrando nel cuore di milioni di fan, che giorno dopo giorno supportano e sostengono la sua musica. Attualmente per il giovane artista sta per arrivare una grandissima opportunità, che senza dubbio gli darà ulteriore fama e popolarità. Parliamo, naturalmente di X Factor, al quale Sfera parteciperà in qualità di giudice ufficiale. Solo poche ore sono stati i social del talent hanno infatti svelato chi saranno i quattro volti che sceglieranno e guideranno i cantanti nel loro percorso, e tra questi c’è anche il trapper. Tuttavia poco dopo la comunicazione sui social è partita una lunga polemica, e così il programma si è trovato costretto a rispondere alle accuse. Scopriamo cosa è accaduto.

Come è tragicamente noto, solo pochi mesi fa Sfera Ebbasta è stato travolto da un dramma che ha fatto discutere l’intero paese. Poco prima dell’inizio di uno concerto, infatti, in una discoteca di Corinaldo c’è stata una strage, e ben sei persone hanno perso la vita durante la fuga dal locale. A quel punto è iniziata una lunga indagine sull’accaduto, e ancora oggi giustizia non è stata fatta. Naturalmente il trapper è del tutto estraneo alla vicenda, e al ragazzo non è addossabile alcuna colpa. La cosa, però, non è di certo passata inosservata, al punto che è costata all’artista la partecipazione alla nuova edizione di The Voice of Italy come coach del talent.

Adesso, a distanza di alcuni mesi dalla tragedia, Sfera Ebbasta ha ottenuto una nuova occasione per riscattarsi, partecipando come giudice alla prossima edizione di X Factor. Ciò nonostante a seguito dell’annuncio sul web si è scatenata una polemica. Così ad intervenire è stata la stessa produzione del programma, che ha risposto a tutte le accuse. Scopriamo cosa è accaduto e le loro parole.

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