In un’intervista a Ciao Maschio Tommaso Cerno ha raccontato tanti aspetti della sua vita fuori dai riflettori e l’esperienza politica che ha definito come “l’errore più grande”

Il racconto di Tommaso Cerno a Ciao Maschio

Tommaso Cerno, noto giornalista e scrittore, è stato ospite della trasmissione Ciao Maschio di Nunzia De Girolamo, dove ha raccontato senza filtri alcuni dei momenti più significativi della sua vita.

La puntata, andata in onda sabato 3 gennaio su Rai 1, ha riportato alla luce uno spaccato della sua infanzia, delle sue scelte di vita e delle riflessioni più intime.

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L’infanzia del giornalista

Cerno ha iniziato raccontando la sua infanzia difficile a Udine, città che definisce piccola e dimenticata. «Ero povero. Non potevo permettermi una bicicletta e passavo il mio tempo a casa o all’oratorio», ha detto Tommaso Cerno. Nonostante le difficoltà, l’oratorio gli ha dato l’opportunità di entrare in contatto con un mondo più ampio, quello della cultura e della filosofia. «Un prete mi ha parlato di Aristotele, e ho capito che potevo essere l’ultimo nel campo, ma attraverso lo studio avrei potuto conoscere il mondo».

Oltre alla crescita culturale, Tommaso Cerno ha vissuto anche l’altra faccia della realtà periferica degli anni Settanta e Ottanta, che lo ha segnato profondamente. La figura della madre, assistente sociale, ha avuto un ruolo determinante nel suo sviluppo, con il suo approccio pratico e a volte distaccato.

Un momento che Tommaso Cerno ricorda con particolare lucidità è quello in cui ha raccontato la sua omosessualità alla madre, a soli tredici anni. La risposta della madre lo ha sorpreso: «Mi ha detto: “Me l’aveva già detto il pediatra quando avevi cinque anni”». Una rivelazione che ha fatto comprendere al giornalista che la sua famiglia sapeva già tutto.

“Entrare in politica un errore”, le parole di Tommaso Cerno

Uno dei passaggi più significativi dell’intervista è stato quando Cerno ha parlato della sua esperienza in politica, che considera uno degli errori più grandi della sua vita:

«Ho pensato di non amare abbastanza il giornalismo e ho scelto la politica, ma l’ho perso comunque».

L’esperienza con Matteo Renzi, che definisce un periodo di conflitto interiore, è stata per lui una lezione importante. Oggi, Cerno è tornato al giornalismo, ma guarda al passato con un po’ di gratitudine, pur se avrebbe voluto cancellarlo.

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