La denuncia di Aurora Tropea ex di Uomini e donne

Dopo settimane di silenzio, oggi Aurora Tropea, ex dama del Trono Over di Uomini e donne, è tornata a parlare attraverso il suo profilo Instagram. E le sue parole hanno lasciato a bocca aperta. Se vi ricordate, Aurora aveva avuto un bruttissimo scontro con il cavaliere Giancarlo, l’ennesimo di una lunga lista, fatta anche di discussioni con Gianni Sperti. A seguito di quel litigio, la Tropea aveva lasciato gli studi di Uomini e donne tra le lacrime e non è più tornata. Poi si era chiusa in un assoluto silenzio, spezzato solo oggi.

E nel post e nelle storie che ha pubblicato ha rivelato che, dopo averci pensato a lungo ed essersi anche consultata con il suo avvocato, ha deciso di agire per vie legali. Ecco cosa ha scritto:

Amiche, rompo il silenzio delle settimane che mi separano dall’ultima mia partecipazione al programma perché ho riflettuto lungamente su quanto è successo e deciso di dare un segnale forte per contrastare un comportamento che non è possibile, né si deve tollerare. Uomini e donne è un contenitore in cui c’è chi cerca lo svago, chi la visibilità, chi l’amore; ne ho accettato il format anche per rappresentare le migliaia di donne della mia età che ancora credono nei sentimenti e vogliono mettersi in gioco, anche accettando giudizi contrari al proprio apparire, anzi al proprio essere. Ma in studio come nella vita, le donne come noi devono dare e pretendere rispetto, alzandosi e andando via da situazioni che, lungi dall’essere espressione di un confronto anche aspro tra persone, integrano illecito.

Le cronache, purtroppo, quasi quotidianamente ci ricordano come alcuni uomini ritengano di poter fare leva sulla fragilità delle loro compagne o di non dare loro credito, esprimendo un maschilismo che è, fortunatamente, del tutto fuori tempo. Allora il nostro compito è chiaro: non consentire l’avvio di alcun focolaio o il ravvivarsi di comportamenti che rappresentino anche solo “in fasce” questo schema di deprecabile confronto. Mi sono detta, allora, fai qualcosa! Dai voce, nel tuo piccolo, a chi non ce l’ha e unisciti alle tante che su quel fronte tutti i giorni si schierano.

Per questo ho sottoposto i fatti alle Autorità per farne valutare la rilevanza e non lasciar correre, sdoganando qualcosa di estremamente sbagliato. Ringrazio chi in questi giorni mi è stato vicino: il mio avvocato Cristiano Piacenti che ha avuto la pazienza di ascoltarmi e sostenermi; le mie amiche del passato e del presente e quanti, da Selvaggia Lucarelli agli altri giornalisti e opinionisti, che mi hanno dato pubblico conforto o si battono sempre e comunque per il rispetto del prossimo. Amici, poi, il mio minimo contributo a questa battaglia è anche per voi, perchè rispettate e volete che siano rispettate le donne. Vi voglio bene, grazie, di cuore, per tutto l’affetto.

Ma cosa è successo? Ecco cosa sappiamo…

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