Bruce Hoeksema rompe il silenzio e affida a un dolce ricordo il suo dolore per la perdita di Valentino

«Quarantatré anni insieme sono una vita intera, ora il mio spirito è spento». L’ultimo frammento di intimità che Bruce regala al mondo è un ricordo dolcissimo, l’ultima promessa scambiata con Valentino prima di lasciarsi: “Ti amo”. Un sigillo perfetto su una storia irripetibile. «Per me è impossibile non continuare a tramandarne la memoria, io lo vivo ogni giorno», confessa ai cronisti. Non c’è posa nel suo strazio, solo la verità di un uomo che si definisce “devastato” mentre cerca di metabolizzare l’addio a quella metà che lo ha accompagnato per quasi mezzo secolo.

Il peso dell’assenza e l’eredità del cuore

Accanto a lui, che porta in volto i segni del dolore, ci sono Maud e Moon, i piccoli carlini che Valentino amava visceralmente. Testimoni silenziosi di un quotidiano che non esiste più. Bruce non parla solo di un addio, ma di un impegno: quello di mantenere viva una memoria che per lui è ossigeno quotidiano.

Roma si ferma: domani l’ultimo saluto a Valentino Garavani

Il rito funebre è fissato per venerdì 23 gennaio, alle ore 11, nella cornice solenne della Basilica di Santa Maria degli Angeli in Piazza della Repubblica. Sarà il momento del distacco pubblico e privato, dove l’alta moda e l’umanità più pura si stringeranno attorno a un uomo che ha vestito i sogni del mondo, ma che ha saputo amare, fino all’ultimo respiro, con la semplicità di un ragazzo.