Veronica Gentili attacca Delia: parole durissime
Le dure parole di Veronica Gentili contro Delia dopo la sua esibizione al Concertone del Primo Maggio.
L’esibizione di Delia al Concertone del Primo Maggio ha scatenato moltissime critiche. Tra queste anche quella di Veronica Gentili, che ha pronunciato parole molto dure contro la cantante e la sua decisione di portare sul palco un brano storico modificato.
Veronica Gentili contro Delia: le dure parole
Veronica Gentili ha espresso un duro parere sull’esibizione di Delia al Concertone del Primo Maggio. Ha criticato apertamente la modifica del testo di Bella Ciao. “Eh no, cara Delia, partigiano ed essere umano sono due parole molto diverse, e non si possono sostituire proprio per nulla” ha dichiarato la conduttrice de Le Iene. “Il partigiano sceglie, si schiera, prende parte ed è pronto a soccorrere chi ne ha bisogno. L’essere umano vive, quando gli riesce, altrimenti si limita ad esistere. E sostituire una parola con l’altra non allarga proprio nulla. Anzi” ha aggiunto la giornalista.
Un discorso chiaro e sincero, per sottolineare ancora una volta che questo brano storico non dovrebbe essere modificato per evitare di alterarne il valore. Una presa di posizione che è stata condivisa da moltissime persone sui social network. Si è acceso un forte dibattito riguardo l’esibizione della cantante e la scelta di cambiare un testo storico. Moltissimi utenti sul web hanno espresso il loro disappunto, criticando Delia la decisione presa prima di salire su un palco molto importante. Ci sono anche persone che, invece, hanno condiviso la sua posizione, difendendo la libertà artistica e la possibilità della cantante di compiere una scelta.
Veronica Gentili attacca Delia: cosa è successo al Concertone?
Delia si è esibita sul palco del Concertone del Primo Maggio interpretando la canzone Bella Ciao. Ha deciso di sostituire il termine “partigiano” con “essere umano“, spiegando di voler “allargare un po’” senza prendere nessuna posizione. “Usare la parola “essere umano” fa capire che non è solo una cosa che riguarda il passato, quello che è successo in Italia con la Resistenza, ma qualcosa che succede ancora oggi” ha dichiarato la cantante.
La sua decisione ha scatenato il caos. Subito dopo l’esibizione, Delia è diventata bersaglio di una quantità impressionante di critiche. Moltissimi utenti social l’hanno immediatamente attaccata per la sua scelta, che per molti ha rischiato di far perdere il senso e la profondità di una canzone che è il simbolo della Resistenza e della lotta contro l’oppressione. Se per alcuni l’artista doveva aver la possibilità di scegliere in modo libero e autonomo, per altri il suo gesto è stato discutibile, sulla base del valore della memoria storica messo a rischio.