Non si può parlare di fashion o di moda senza parlare di colori. Il colore è sempre stato il protagonista assoluto e ogni stagione veniva caratterizzata da un determinato colore che diventava un must-have irrinunciabile, quello alla moda che tutti dovevano indossare. Ci sono colori che hanno saputo caratterizzare un brand, consacrandolo e diventando essenza, anima inconfondibile di quello stilista. Famoso il Rosso Valentino, il grigio di Armani, il bianco di Laura Biagiotti o i toni caldi del marrone dell’intramontabile logo Gucci o della stampa monogram di Vuitton e così via.

Iconico il tubino nero, vero must-have e simbolo assoluto dell’eleganza femminile Il fatto poi che per un retaggio storico e culturale (certi colori erano legati a una certa classe e a un certo ambiente) ci sono sempre stati presentati come colori non adatti, inappropriati, quando invece il non poter usare alcuni colori era legato solo a un aspetto puramente economico. Solo in pochi, i più ricchi, potevano permettersi di sfoggiare certi colori, perché carissimi da realizzare e quindi nell’immaginario collettivo son diventanti e rimangono ancora oggi colori eccentrici, legati più a personalità leggere, poco serie e poco professionali.

Flaviano Brutto: “Le scelte di colore degli abiti parlano di noi al primo impatto”

«È capitato anche a me, più di una volta, di dover indossare capi più formali e colori scuri per avere maggior attenzione e rispetto in un incontro importante di lavoro. Così come presentarmi in giacca e cravatta faceva di me un professionista più serio e preparato», racconta il trendsetter Flaviano Brutto.

Oggi c’è assoluta libertà nel scegliere i colori da indossare senza il rischio di esser etichettati o di venir messa in dubbio la propria virilità: non ci sono più colori maschili e colori femminili, come non ci sono più colori invernali e colori estivi.

Oggi, in ogni collezione c’è un colore che fa un po’ da fil rouge, ma è sempre accompagnato da un’ampia gamma di colori e fantasie permettendoci costruire i nostri outfit secondo la nostra palette di colori. La scelta dei colori da indossare potrebbe sembrare una scelta puramente estetica, e indubbiamente lo è, ma nasconde anche implicazioni ben più profonde.

Con il nostro outfit, con i colori che indossiamo comunichiamo al mondo il nostro modo di essere, il nostro stato d’animo. Ogni colore infatti rappresenta una energia, un’emozione, uno stato emotivo e se li conosciamo la nostra scelta sarà più consapevole. E potremo scegliere un colore in base all’energia, all’emozione che vogliamo canalizzare o che vogliamo esorcizzare.

Effettivamente quando siamo stressati o depressi siamo orientati a scegliere colori cupi, neutri, che rappresentano proprio questi sentimenti, questo stato d’animo. Se conosciamo però il potere dei colori quando stiamo vivendo un momento down, di stress dovremmo reagire scegliendo di indossare colori che combattono questo stato d’animo e ci danno l’energia giusta per superarlo, come ad esempio le varie tonalità del verde o del blu.

Se abbiamo bisogno di un po’ di fortuna, dovremmo indossare qualcosa di rosso: il rosso infatti rappresenta l’energia positiva, la fortuna il successo. Non a caso lo troviamo molto spesso nei loghi dei più famosi brand. E le lanterne fuori dai ristoranti cinesi di che colore sono? Ovviamente rosse, perché portano prosperità e buoni affari.

Anche coloro che devono affrontare una prova o un colloquio di lavoro dovrebbero sfruttare il potere e l’energia dei colori. Se per una determinata posizione è richiesta una certa attitudine, una determinata predisposizione, oltre ovviamente a una necessaria preparazione, sarebbe opportuno indossare colori che esaltano e sottolineano le qualità richieste.

Se ad esempio scegliamo di indossare colori tenui con abiti fluidi e accessori semplici la percezione che gli altri avranno di noi sarà quella di una personalità introversa, che evita di mettersi in mostra. Se ci presentiamo con colori decisi e un outfit curato, coordinato, la nostra personalità risulterà quella di una persona decisa, sicura di sé, propositiva.

Quando il nostro outfit è approssimato e dominato da colori scuri daremo di noi la versione più “arrabbiata”, insicura, di chi si sente inadeguato. Se invece per il nostro outfit scegliamo colori neutri e over size ci presentiamo  come quello che si sente oppresso, come una persona timida e che cerca di nascondersi.

Se ogni colore rappresenta una energia, una qualità, il rifiuto di un colore denota una carenza a livello energetico, emotivo di quelle caratteristiche che quel colore rappresenta. Allo stesso modo l’uso eccessivo di un determinato colore può determinare un accumulo delle energie che rappresenta. Importante, quindi, è dosare sempre i colori che indossiamo e cercare di sfruttare le loro energie a nostro favore.

Non tutti sanno che ogni colore rappresenta anche un sapore: il colore blu infatti oltre a rappresentare personalità generose, ci parla anche di coloro che son buoni compagni di lavoro, portati al lavoro di squadra. Non a caso il blu è legato al sapore dolce. Questo discorso magari lo riprenderemo in un mio prossimo articolo quando affronterò il tema del fashion a tavola.