Scopri i consigli professionali e i trattamenti d’avanguardia suggeriti dai massimi esperti per apparire al meglio durante la settimana più attesa della televisione italiana

Il countdown per l’appuntamento più glamour dell’anno è ufficialmente iniziato, con la città ligure che si prepara a diventare il centro dello showbiz nazionale e internazionale. Tra eventi esclusivi e mondanità, l’obiettivo per molti è farsi trovare pronti per la passerella più famosa d’Italia. Il dottor Marco Ferretti, chirurgo plastico e medico estetico particolarmente attivo nel settore, offre i suoi suggerimenti professionali per arrivare con un aspetto impeccabile sul red carpet dell’Ariston, sottolineando l’importanza di una consulenza mirata per ogni necessità.

Preparazione e trattamenti per il red carpet di Sanremo

Sebbene sia fondamentale prendersi cura del proprio corpo durante tutto l’anno, il dottor Ferretti ha predisposto nel suo studio di Napoli una specifica beauty list composta da interventi last minute ideali sia per le donne che per gli uomini, questi ultimi sempre più attenti alla propria immagine. Tra le procedure consigliate per donare immediata lucentezza alla pelle figura il peeling, accompagnato da trattamenti infiltrativi a base di acido ialuronico. Qualora l’intervento venga programmato con qualche giorno di anticipo rispetto alla data dell’evento, è possibile ricorrere anche all’utilizzo del botox per perfezionare il risultato finale.

Differenze tecniche e tempistiche tra botox e filler

Esiste una distinzione sostanziale tra le metodologie utilizzate in medicina estetica. “Il botox è una tossina che ha la capacità di inibire la contrazione muscolare permettendo di distendere tutte le rughe, anche quelle più profonde, dovute dal movimento del volto”, spiega Marco Ferretti. Al contrario, i filler agiscono con un effetto liftante, permettendo di modellare i lineamenti di zone come mandibola, naso e labbra. Per le rughe più superficiali si utilizza spesso un mix di acido ialuronico e collagene. Fondamentale è il rispetto del timing: mentre il filler può essere associato a trattamenti come l’high peeling, il botox richiede almeno due settimane di anticipo per consentire alla sostanza di stabilizzarsi correttamente nei tessuti di viso e collo.

Cura del collo e filosofia della bellezza naturale

L’intervento estetico non riguarda solo il volto, ma si estende con efficacia anche a collo e décolleté attraverso protocolli di biorivitalizzazione e bioristrutturazione. L’impiego di aminoacidi, vitamine e acido ialuronico, spesso veicolati tramite l’elettroporazione per superare la naturale barriera cutanea, permette di contrastare i segni del tempo in modo innovativo. Infine, per quanto riguarda il look finale, il dottore suggerisce un approccio sobrio: “Sono un fautore dell’aspetto nature; pertanto propendo per un trucco molto leggero che metta in giusto risalto i trattamenti estetici a cui il paziente si è sottoposto, conservando anche il proprio colorito naturale”. In medicina estetica non esistono regole universali, poiché ogni individuo deve essere valorizzato esaltandone il fascino personale e le proprie peculiarità.

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