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Sanremo 2026 e il trionfo dello stile tra grande sartoria e icone globali
A Sanremo 2026 lo stile dei conduttori incontra i grandi brand tra la classe di Stefano Ricci e il glamour…
A Sanremo 2026 lo stile dei conduttori incontra i grandi brand tra la classe di Stefano Ricci e il glamour di Armani e Dolce e Gabbana
Il Festival di Sanremo 2026 non è solo una gara canora ma si conferma come l’evento mediatico dove l’immagine diventa narrazione. Analizzando le scelte dei protagonisti, emerge una strategia che punta tutto sul prestigio del Made in Italy e sul carisma internazionale. La kermesse di quest’anno vede un ritorno all’eleganza d’altri tempi per la conduzione maschile, mentre per le icone pop e le star straniere si punta su una trasformazione glamour che mescola sentimento e potere estetico.
Il fascino sartoriale di Carlo Conti firmato Stefano Ricci
Per il suo ritorno come direttore artistico, Carlo Conti punta sulla continuità e sull’eccellenza fiorentina. Sarà ancora una volta la maison Stefano Ricci a vestire il conduttore, confermando un legame basato sulla sobrietà e sul prestigio. Filippo Ricci, direttore creativo del marchio, ha espresso grande soddisfazione nel supportare Carlo Conti, sottolineando come l’eleganza mostrata nelle passate edizioni abbia rappresentato al meglio lo stile italiano. Un guardaroba studiato per comunicare autorevolezza senza mai rinunciare alla classe.
Laura Pausini e il legame eterno con l’alta moda di Giorgio Armani
Dopo trentatré anni di carriera iniziati proprio su quel palco nel 1993, Laura Pausini torna all’Ariston in una veste inedita. La cantante ha scelto di affidarsi a Re Giorgio Armani, lo stilista che credette nel suo talento fin dagli esordi. La scelta non è solo estetica ma profondamente emotiva. Da giovane esordiente a regina del pop internazionale, l’evoluzione del look di Laura Pausini racconta una donna consapevole che indossa abiti capaci di esaltare la sua personalità forte, segnando un passaggio fondamentale nella storia del costume del festival.
Can Yaman porta il glamour internazionale con Dolce e Gabbana
La vera novità di questa edizione è stata la presenza di Can Yaman, il primo volto non italiano a condurre la serata di apertura. L’attore turco, protagonista di successi globali come Sandokan, ha portato a sanremo una carica di fascino magnetico. Testimonial storico di Dolce e Gabbana, l’attore turco, ha indossato le creazioni audaci della casa di moda siciliana per il suo debutto. La sua partecipazione ha segnato un momento storico per il festival, trasformando la passerella ligure in un palcoscenico di caratura mondiale dove il glamour mediterraneo ha incontrato la modernità.
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