di Tiziana Cialdea

Le indiscrezioni sul dopo Carlo Conti si fanno sempre più insistenti e portano verso un volto amatissimo di Rai 1, tra scommesse future e possibili colpi di scena

Mentre il Festival 2026 è in corso, si rincorrono le voci su chi prenderà il posto di Carlo Conti nel 2027. Lui, infatti, ha detto a chiare lettere che si ferma qui, al suo quinto Sanremo (il secondo consecutivo dopo i tre del 2015, 2016 e 2017).

Il futuro dopo Carlo Conti

«Negli ultimi 12 anni ci siamo alternati solo in 3 direttori artistici: io, Claudio Baglioni, Amadeus. Credo che sia giusto lasciare spazio ad altri».

Ma quali altri? Chi? Secondo molti, il Festival 2027 ha già un volto: quello di Stefano De Martino, un nome già spoilerato dal direttore generale della Rai Roberto Sergio, forse pronunciato solo per errore, incalzato in radio da Fiorello. Non è un mistero che la Rai lo consideri il volto del futuro.

La sfida di Stefano De Martino

Intanto, è tra i volti di punta di Rai 1, forte del successo di Affari Tuoi. Certo, si tratterebbe di una scommessa in piena regola: e questo lo sa anche Carlo Conti. Intervistato di recente, il conduttore e direttore artistico del Festival in corso ha sottolineato come Sanremo sia un impegno… impegnativo.

«Dalla regia alle immagini, alle luci, alla scena, agli ospiti, a tutto il resto, serve qualcuno che abbia il know-how e l’esperienza, le ore di volo per poter guidare una macchina del genere».

De Martino, in questo senso, è ancora acerbo. Deve maturare. Eppure il suo è un nome forte non da ieri. A primavera di due anni fa, intervistato dal quotidiano Il Messaggero, che lo interrogava su come avrebbe fatto il “suo” eventuale Festival, rispondeva:

«Ogni anno, guardando i Sanremo degli altri, mi vengono idee. Ma sono ancora molto giovane e ho troppa poca esperienza. Non potrei dirigere quella macchina. Aspetto di avere qualche capello bianco».

Le ambizioni del conduttore

Ma nemmeno chiudeva la porta all’ipotesi: «Se il telefono squilla? Rispondo cordialmente e ne sarei felice. Fino a due anni fa chi l’avrebbe mai detto che sarei stato anche solo in lizza? Sanremo è la laurea, la facoltà è la televisione: sono nel corso giusto, ma mi manca qualche esame per farcela».

Qualche mese fa Stefano, da Torre Annunziata, è stato ospite di Fabio Fazio a Che Tempo che Fa. Anche lì è tornato a parlare del Festival:

«Ho capito che il nostro mestiere è simile a quello del pilota d’aereo: bisogna avere tante ore di volo per trasportare tanti passeggeri. Se tu vedi il pubblico come dei passeggeri… io ho cominciato su Rai2 con dei comedy show quindi con un piccolo aereo, adesso Affari Tuoi è un vero e proprio aereo di linea. Fare il Festival significa guidare un Boeing e sorvolare l’oceano. Tutte quelle ore dove sotto non c’è nulla ancora un po’ a me spaventano. Continuo ad accumulare ore di volo perché vorrei pilotare quell’aereo con disinvoltura».

L’ipotesi di una co-conduzione

Comprensibile. Ma se invece la conduzione 2027 fosse doppia? Chi meglio di Francesca Fagnani potrebbe affiancarlo sul palco del Teatro Ariston?

Nel 2023 ha debuttato come co-conduttrice della seconda serata nel quarto Festival di Amadeus. Quest’anno fa il bis in una veste decisamente inedita: venerdì, nella serata delle cover, duetterà con Fulminacci su Parole Parole di Mina. Una scelta ironica che ha già acceso non poche curiosità. È un ritorno, il suo, che consolida il legame con il Festival.

Le altre alternative in campo

Le alternative, però, non mancano. Antonella Clerici rappresenta la tradizione: rassicurante, amatissima, ha consolidato la sua esperienza musicale nelle recenti esperienze alla conduzione di The Voice Senior e The Voice Kids, e ha un rapporto ormai consolidato con il pubblico dell’Ariston. Non è un caso che Carlo Conti l’abbia voluta con sé anche l’anno scorso, alla serata d’esordio.

E poi c’è l’ipotesi Amadeus. Un’ipotesi clamorosa, senza dubbio, ma legata agli equilibri futuri tra Rai e Discovery. Al momento, però, l’idea De Martino è la più forte, anche perché, a prescindere dalla presenza o meno di Francesca Fagnani al suo fianco sul palco, anche dietro le quinte non sarebbe da solo.

Un team per Sanremo 2027

La Rai gli affiancherebbe un direttore artistico competente sul piano musicale per compensare il suo curriculum meno legato ai grandi eventi. Gianni Morandi? Perché no? Anche se tra i nomi che circolano con maggiore insistenza c’è anche quello di Fabrizio Ferraguzzo, manager dei Maneskin oltre che direttore musicale di X Factor Italia. Lo scrive Dagospia.

Mettere insieme De Martino e Fagnani nel 2027 rappresenterebbe una scelta precisa. Ma va detto che il Festival non è il regno della sperimentazione. Per ora tutte le voci sono ipotesi, rumors. Ma se Stefano e Francesca continueranno ad avere lo stesso successo che hanno oggi, quel Boeing, come lo chiama lui, nel 2027 potrebbe decollare.

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