Elly Schlein è stata ospite nella trasmissione di Fabio Fazio, Che Tempo Che Fa. La politica è stata intervistata, ma una domanda sul nucleare ha lasciato un momento di imbarazzo.

Fazio intervista Schlein: la domanda sul nucleare fa calare il gelo

Elly Schlein è stata ospite a Che Tempo Che Fa e ha risposto alle tante domande di Fabio Fazio. Una in particolare, però, ha scatenato un momento di imbarazzo. La segretaria del Pd ha parlato molto e ha dichiarato che, secondo lei, il modello a cui l’Italia dovrebbe ispirarsi, è la Spagna di Pedro Sanchez. La donna ne ha parlato con molta convinzione, sottolineando che sarebbe un Paese da seguire dai diritti civili all’ambito economico. Un discorso partito in una direzione e finito immediatamente in un’altra, spingendo Schlein in una confusione molto evidente, quando si è parlato del tema energia.

Bisogna abbassare il costo dell’energia, ma soprattutto quello delle bollette per rilanciare il potere d’acquisto delle famiglie. Una cosa che sta facendo già la Spagna. Mi chiedo, perché non possiamo farlo noi guardando cosa fanno gli altri all’estero e applicare le ricette che funzionano?” sono state le sue parole durante l’intervista. Una frase a cui Fabio Fazio ha subito risposto, mandandola in imbarazzo. “Ma segretaria va detto però che la Spagna ha l’energia nucleare e questo influisce sull’abbattimento dei costi. Lei cosa ne pensa?” ha chiesto il conduttore. La politica si è fermata un attimo per raccogliere le sue idee, per poi cercare di dare una risposta al di là dell’imbarazzo creato per la domanda che l’ha mandata in tilt. “Sì, però anche sulle rinnovabili stanno facendo un grande lavoro, quello che dovremmo fare noi” ha risposto, infine.

Elly Schlein in difficoltà da Fabio Fazio: ha parlato anche della sanità pubblica e della sua scala di priorità

Elly Schlein ha superato il momento di imbarazzo scatenato dalla domanda di Fabio Fazio sul nucleare con la sua risposta. Ma ha parlato anche di sanità pubblica, sottolineando che “è la prima preoccupazione degli italiani insieme al costo della vita“. “Noi vogliamo ancora quella di Tina Anselmi, una straordinaria partigiana cattolica democratica, che voleva una sanità a misura non del portafoglio, ma a misura di tutti quelli che da soli non ce la fanno a curarsi: una sanità universalistica” sono state le parole della politica, che ha aggiunto che insieme alle altre opposizioni hanno indicato al Governo dove prendere i soldi per assumere medici. “Abbiamo fatto tante proposte su questo. Ma secondo me la verità è che loro non vogliono questo tipo di sanità.” ha aggiunto.

Tanto si può fare per migliorare la qualità della vita delle persone e non ci sono scuse, perché quando ci vengono a dire che non ci sono i soldi, non gli abbiamo chiesto noi di buttare 800 milioni per delle prigioni vuote, inumane e illegali in Albania dove deportare i torturati mentre liberavano il torturatore e lo riportavano a casa con un volo di stato” ha dichiarato Schlein. L’intervista ha fatto emergere il punto di vista della politica su molti aspetti del nostro Paese in questo delicato periodo storico.