Francesca Michielin svela tutte le “stranezze” del suo matrimonio: i dettagli anti-convenzionali
Francesca Michielin racconta sui social le scelte fuori dagli schemi del suo matrimonio con Davide Spigarolo.
C’è chi pianifica il matrimonio dei sogni per anni, inseguendo la perfezione in ogni dettaglio, e poi c’è Francesca Michielin, che ha deciso di fare esattamente il contrario.
A pochi giorni dalle nozze celebrate il 26 giugno a Bassano del Grappa con il fidanzato Davide Spigarolo, la cantante classe 1995 è tornata sui social per raccontare ciò che, più di ogni altra cosa, ha reso speciale quella giornata. Non l’abito, non il ricevimento da favola, non le foto perfette. Ma una serie di scelte deliberatamente controcorrente che, una per una, raccontano chi è davvero Francesca Michielin.
Francesca Michielin, le “stranezze” del matrimonio: l’entrata in chiesa sulle note di Naruto
Il primo segnale che questo non sarebbe stato un matrimonio come gli altri è arrivato già sull’altare. Francesca e Davide hanno scelto di entrare in chiesa insieme, mano nella mano, rinunciando ai classici ingressi separati che la tradizione vorrebbe. La colonna sonora? Non il classico organo, non una canzone romantica da cerimonia. Ma Girei, la celebre soundtrack dell’anime Naruto – una dichiarazione d’amore per ciò che li unisce anche fuori dal grande giorno.
Anche la scaramanzia ha fatto le valigie prima di loro. Nessun segreto sull’abito, nessun divieto di vedersi prima della cerimonia. Francesca ha accompagnato il futuro marito nella scelta del vestito, i capelli erano mossi e liberi, e sulle unghie campeggiava uno smalto verde pistacchio coordinato con la cravatta dello sposo. Per la cerimonia ha persino composto un Gloria originale.
Niente dress code, tavoli assegnati e torta nuziale
Il ricevimento ha seguito la stessa filosofia. Nessun dress code per gli invitati, liberi di presentarsi come si sentivano più a loro agio. Niente tavoli assegnati. Al posto del classico pranzo nuziale, una grande festa impostata come un aperitivo tra amici, con musica, karaoke e – colpo di scena – hamburger con patatine serviti allo scoccare della mezzanotte.
Le fedi sono state consegnate dai nonni. Gli inviti sono stati scritti a mano, uno per uno. Al posto della tradizionale torta nuziale, ogni ospite ha trovato una cheesecake da personalizzare con il topping preferito. Come bomboniera, al posto dei confetti, libri di poesie e segnalibri in ceramica.
Niente addio al nubilato, niente viaggio di nozze e una pizza tutti insieme la sera prima
Francesca ha scelto di non fare l’addio al nubilato e di rimandare il viaggio di nozze a un momento più tranquillo. La sera precedente alle nozze? Una pizza tutti insieme. Il giorno dopo? Una colazione condivisa con chi era rimasto.
Niente luna di miele immediata, niente fuga romantica in aeroporto con i bagagli ancora pieni di riso. Solo persone vere, in un posto vero, a festeggiare in modo vero.
Chi è Davide Spigarolo, il marito
Al fianco di Francesca c’è Davide Spigarolo, 32 anni, ex atleta della Nazionale azzurra di salto in alto e oggi preparatore atletico professionista. Una figura rimasta a lungo lontana dai riflettori, rispettata nella sua riservatezza da una cantante che ha sempre tenuto separata la vita pubblica da quella privata.
Il web si innamora
Il racconto social di Francesca ha fatto esattamente quello che lei probabilmente non si aspettava, o forse sì: ha commosso. Migliaia di commenti da chi ha riconosciuto in quelle scelte il coraggio di essere autentici in un momento in cui tutti guardano, giudicano e confrontano. Un matrimonio che non cercava l’approvazione di nessuno. E che, proprio per questo, l’ha ottenuta da tutti.