Anche i campioni hanno i loro nemici. E questa volta per Francesco Totti il problema non era un avversario in campo, ma un esercito di duemila vespe germaniche annidato nella sua villa a Roma Nord.

La storia è diventata virale nelle ultime ore grazie a Daniel Palmieri, esperto disinfestatore chiamato dall’ex capitano della Roma per risolvere l’infestazione. Palmieri ha deciso di raccontare l’episodio sui suoi canali social, pubblicando un video che in poche ore ha fatto il giro del web.

Il racconto del disinfestatore: “Persona umilissima”

Nel video condiviso su Instagram, Palmieri non ha resistito alla tentazione di svelare l’identità del suo cliente vip — pur senza nominarla esplicitamente, visto che le immagini parlavano già da sole. Le parole scelte per descrivere Totti colpiscono per la loro semplicità: “Intervento a casa di un super vip, persona umilissima. Ha sempre dato questa impressione e me l’ha confermata. E questo vale ancora di più per un super campione. Ha fatto la storia del calcio italiano.”

Il disinfestatore ha poi spiegato la dinamica dell’intervento. Prima del suo arrivo era già stato usato del veleno, ma il problema in questi casi è che si può formare un tappo che diventa una sorta di via di fuga per le vespe sopravvissute, rendendo il trattamento meno efficace. L’intervento di Palmieri è arrivato appena in tempo: da lì a poco il nido avrebbe raggiunto dimensioni molto più difficili da gestire.

 

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L’intervento e il selfie finale

Una volta localizzato con precisione il punto dell’infestazione, Palmieri ha eseguito la rimozione del nido portando a termine quello che lui stesso ha definito, con un sorriso, un “intervento da Serie A.” Il video si chiude con il momento più atteso: il selfie con la leggenda giallorossa, immortalato come ricordo di una giornata decisamente fuori dall’ordinario.

Un episodio che in pochi minuti ha strappato sorrisi a migliaia di romani — e non solo — ricordando ancora una volta quanto Totti sappia restare umano anche nelle situazioni più inaspettate.