Luca Barbareschi compie 70 anni e apre il libro della sua vita senza nascondere nulla: dagli eccessi degli anni passati ai grandi amori, fino alle confessioni più controverse, come quella sulle otto donne frequentate contemporaneamente durante gli anni della sua giovinezza. In un’intervista al Corriere della Sera, l’attore ripercorre una carriera ricca di successi e una storia personale segnata da scelte estreme, passioni travolgenti, errori e nuove consapevolezze.

Luca Barbareschi compie 70 anni: una vita vissuta senza freni tra eccessi, successi e grandi amori

Settant’anni e una storia personale segnata da passioni, cadute, rinascite e una carriera che ha attraversato cinema, teatro, televisione e produzione culturale. Luca Barbareschi festeggia il traguardo dei 70 anni e, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera a Giovanna Cavalli, ripercorre senza filtri gli episodi più intensi della sua esistenza, dai momenti di grande successo agli anni vissuti sempre al limite.

L’attore, regista e produttore non nasconde gli eccessi del passato e ammette di aver condotto una vita piena di rischi: “Ho vissuto intensamente, da grande egoista, senza sprecare un giorno“. Barbareschi racconta di essersi sentito spesso protetto da una sorta di destino benevolo: “Protetto da una squadra di angeli custodi, perché uno non sarebbe bastato“, soprattutto nei periodi in cui correva in moto “come un pazzo“, tra comportamenti estremi e scelte impulsive. Guardando indietro, però, riconosce di aver sfidato troppo la sorte: “Ho rischiato tanto e forse peccato di superbia, dovevo sapere che la nemesi prima o poi arriva per tutti“.

Nato il 28 luglio 1956 a Montevideo, in Uruguay, Barbareschi ha costruito un percorso professionale ricco e variegato, diventando negli anni uno dei protagonisti più riconoscibili dello spettacolo italiano. Oltre alla recitazione, ha lavorato come produttore, regista e conduttore televisivo, fino ad avere anche un’esperienza in politica come deputato.

“Otto donne nello stesso momento”, Luca Barbareschi si racconta senza freni

Nell’intervista al Corriere della Sera, Barbareschi affronta anche il tema della solitudine e dei rapporti familiari. Dopo la fine del matrimonio con Elena, confessa di avere ancora difficoltà ad accettare la separazione: “Il divorzio non riesco ad accettarlo. Elena è la donna più intelligente che abbia avuto accanto, però l’ho fatta soffrire“. L’attore racconta di provare ancora un forte sentimento per lei, anche se ammette che le sue parole non vengono sempre accolte: “Se le dico che la amo ancora non mi crede, anzi si irrita“. Parlando di sé, Barbareschi si descrive come una persona complessa e non semplice da vivere: “Sono autodistruttivo, sparisco per giorni, incazzato con il mondo“. Secondo quanto racconta, nei momenti più difficili tende a isolarsi e ad avere comportamenti distruttivi, motivo per cui oggi cerca maggiore equilibrio.

Il passato sentimentale dell’attore è stato caratterizzato da numerose relazioni. Lui stesso racconta di aver avuto una vita sentimentale molto movimentata: “Ne frequentavo 7 o 8 nello stesso momento. Un professionista, tenevo una mappatura per ogni città, Parigi, Londra, New York“. Ricorda anche il primo matrimonio con Patrizia, ammettendo: “Sono stato totalmente infedele. Pure lei, erano gli anni Settanta“.

Un capitolo importante riguarda anche il rapporto con i figli. Barbareschi si definisce un padre “ingombrante” e racconta le difficoltà nate all’interno della famiglia, soprattutto con le due figlie maggiori: “Manco mi salutano più perché non divido l’impero“. Nonostante le tensioni, sottolinea il legame con i figli più piccoli e il desiderio di lasciare loro qualcosa che vada oltre il patrimonio economico.

La salute di Luca Barbareschi, la nuova fase della vita e il bisogno di ritrovare equilibrio

Arrivato ai 70 anni, Barbareschi racconta anche un periodo segnato da problemi fisici che lo hanno costretto a rallentare. “In questo anno sono finito tre volte in ospedale, ho una protesi al ginocchio e problemi disfunzionali al cervello bacato che corre troppo veloce“, spiega al Corriere. Le crisi, racconta, si sono verificate mentre era in bicicletta o in moto, portandolo a cambiare alcune abitudini: “Perciò non bevo più un dito d’alcol“. Nonostante le difficoltà, l’attore rivendica ancora una forte energia creativa. Racconta di aver dedicato gli ultimi anni allo studio della direzione d’orchestra e della composizione, trasformando questa esperienza anche in un progetto cinematografico.

Ho una bella casa a Roma, due qui a Filicudi dove ho riunito la tribù di figli e nipoti, una a Parigi“, racconta, descrivendo una vita oggi più concentrata sugli affetti e sulla ricerca personale. Tra le sue proprietà c’è anche la casa romana, ricca di libri e opere d’arte, e quella di Filicudi, nelle isole Eolie, luogo che rappresenta per lui un rifugio lontano dal caos. Ma più dei beni materiali, oggi Barbareschi sembra dare valore ai legami: alla domanda su quale regalo vorrebbe ricevere per il compleanno risponde: “Una lettera. Desidero che non spendano un euro. Le cose materiali finiscono, il pensiero resta“.

Guardando al futuro, l’attore ammette di avere ancora molto da imparare e di aver capito poco di sé: “Ben poco, la crescita spirituale è lenta“. Una consapevolezza maturata dopo una vita piena di contraddizioni, tra grandi ambizioni, errori, successi e la volontà di affrontare una nuova fase con maggiore serenità.