Un grave incidente stradale in montagna si è trasformato in una tragedia: la ciclista tedesca Laura Viktoria Härtig è morta dopo lo scontro con una moto guidata dall’ex campione azzurro Peter Runggaldier, ora indagato per omicidio stradale.

Laura Viktoria Härtig, la passione per la montagna e il racconto sui social

Laura Viktoria Härtig, 30 anni, era una influencer e blogger tedesca molto legata al mondo della montagna e dello sport. Originaria di Penzberg, in Baviera, raccontava le sue esperienze attraverso il suo blog personale e il profilo Instagram, seguito da oltre 51mila persone. Sul proprio sito si descriveva così: Ciao, sono Laura e sono cresciuta nell’Alta Baviera, ai piedi delle Prealpi bavaresi. Grazie alla mia famiglia, la passione per la montagna è scritta nel mio Dna. Il suo ultimo contenuto sui social, intitolato Cordata per la vita, raccontava alcuni momenti delle nozze vissute tra le montagne. La sua morte ha interrotto una vita dedicata alla passione per la natura, il viaggio e lo sport.

Il dolore di Peter Runggaldier dopo la morte di Laura Viktoria Härtig

Dopo aver appreso della morte della giovane blogger, Peter Runggaldier aveva scelto di intervenire con un messaggio pubblicato sui social, chiedendo discrezione e rispetto per il momento vissuto. Nel post Instagram l’ex campione aveva scritto: In merito al grave incidente stradale in cui sono stato coinvolto, vi chiedo di rispettare il mio momento di dolore e la mia necessità di riservatezza. Nel suo messaggio Runggaldier aveva rivolto un pensiero a tutte le persone coinvolte nella tragedia e ai loro familiari: Il mio pensiero va a tutte le persone coinvolte e alle loro famiglie. Confido nella vostra sensibilità. L’ex atleta aveva inoltre precisato di non voler rilasciare interviste o ulteriori dichiarazioni.

 

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Grave incidente sul Passo Sella: Peter Runggaldier indagato per omicidio stradale

Come riportato da La Presse, l’ex campione di sci alpino Peter Runggaldier pare sia stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio stradale dalla Procura di Trento, dopo la morte della ciclista e blogger tedesca Laura Viktoria Härtig, deceduta in seguito alle gravi ferite riportate nell’incidente avvenuto il 23 giugno sulla strada del Passo Sella, nel territorio di Canazei. Si tratta di un atto dovuto da parte degli inquirenti per consentire gli accertamenti sulla dinamica dello schianto.

Runggaldier, 57 anni, originario di Bressanone, era alla guida della sua moto quando si è verificato lo scontro frontale con la bicicletta della giovane donna, che si trovava in Trentino insieme al marito per il loro viaggio di nozze. L’ex atleta azzurro, medaglia d’argento nella discesa libera ai Mondiali del 1991 e vincitore della Coppa del mondo di supergigante nel 1995, inizialmente risultava indagato per lesioni stradali, ma dopo il decesso della ciclista, avvenuto il 12 luglio, l’ipotesi di reato è stata modificata.

Secondo le prime ricostruzioni della polizia locale, Laura Viktoria Härtig stava percorrendo il tratto in sella alla mountain bike mentre Runggaldier viaggiava in direzione opposta con la motocicletta. Per motivi ancora da chiarire, i due mezzi si sono scontrati frontalmente, finendo entrambi sull’asfalto. La ciclista è stata soccorsa e trasportata inizialmente all’ospedale di Bolzano, prima del trasferimento in una clinica specializzata in Baviera, dove è rimasta ricoverata per quasi tre settimane.