Su Canale 5 è arrivata una nuova fiction con Sabrina Ferilli. La serie si chiama A testa alta – Il coraggio di una donna e ha già ottenuto ottimi consensi da parte del pubblico. E proprio i telespettatori si domandano se A testa alta è una storia vera. Così come se il personaggio interpretato dall’attrice esiste davvero o no. Ecco tutte le risposte.

A testa alta è una storia vera?

Ad aprire il palinsesto di fiction su Canale 5 ci ha pensato Sabrina Ferilli. Ieri l’attrice è andata in onda su Canale 5, ricoprendo i panni della preside Virginia Terzi. Il titolo della serie è A testa alta – il coraggio di una donna. Ma è una storia vera? Questa è la domanda che in tanti si stanno ponendo, a cui possiamo dare finalmente una risposta.

Sabrina Ferilli, come detto, la vediamo calarsi nel personaggio di Virginia Terzi, al centro di uno scandalo “digitale”, che la porterà inevitabilmente a fare i conti con la propria vita.

Il video della protagonista di questa storia, come riportato dal racconto, era stato girato in un contesto privato. Una volta diffuso, però, si è verificato il peggio. Virginia infatti si trova vittima di violenza mediatica, al centro di tanti pettegolezzi e persone che puntano il dito con giudizi duri e senza ritegno. Una trama, quella di A testa alta, che invita a riflettere e che a quanto pare ha catturato l’attenzione del pubblico, visti gli ottimi ascolti totalizzati.

I telespettatori, però, come detto, vogliono sapere se A testa alta è una storia vera e se Virginia Terzi è un personaggio immaginario o esiste realmente. Come detto abbiamo una risposta.

A Testa Alta – Il Coraggio di Una Donna non è una storia vera.

Possiamo dire, però che si ispira a fatti di cronaca realmente accaduti come quello della professoressa sospesa dopo essere stata vittima di revenge porn.

All’interno della fiction, infatti, si vuole raccontare il danno fisico e psicologico che subisce la vittima e l’ingiustizia che sembra prevalere sul rispetto. Quindi possiamo affermare che per quanto Sabrina Ferilli dia il suo volto a un personaggio di fantasia, dà comunque voce a tutte quelle donne che, purtroppo, nella realtà si sono trovate a vivere una situazione del genere.

A testa alta non è una storia vera, ma comunque ci offre uno spunto importante sulla realtà quotidiana che tante donne si trovano a vivere ogni giorno.

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