Aka7even fa una rivelazione sul momento in cui era in coma

Oggi pomeriggio, sabato 4 dicembre, Aka7even è stato ospite a Verissimo. Il cantante finalista di Amici 20, vincitore del Best Italian Act agli MTV EMA e autore anche di un libro autobiografico, ha raccontato qualcosa di sé che ancora non sapevamo. Ma tutto è contenuto nel suo libro.

Silvia Toffanin, dopo aver ripercorso con un video i suoi ultimi mesi (a partire dal programma di Maria De Filippi), gli ha chiesto del suo momento difficile quando era solo un bambino. Il suo libro si intitola 7 vite ed è legato a questo numero sempre ricorrente nella sua vita. A 7 anni è finito in coma per 7 giorni a causa di un’encefalite che l’hanno portato anche a crisi epilettiche. E si è risvegliato per miracolo. Quindi il titolo gioca anche con le sette vite dei gatti.

Proprio di questa vicenda molto brutta, difficile e delicata, Aka7even ha fatto una rivelazione di cui ancora non eravamo a conoscenza. Ha infatti rischiato che gli staccassero la spina mentre si trovava in coma.

“Sono stato una settimana in ospedale, è stato un calvario per la mia famiglia soprattutto. Io non ero cosciente, quindi non ho vissuto in maniera pesante quella settimana. Ma per la famiglia è stata una settimana devastante. Avevano dato proprio dei giorni. Per loro non c’era più nulla da fare. I medici avevano già detto ai miei genitori ‘c’è un limite di tempo, probabilmente non si sveglierà, sedovesse svegliarsi avrà qualche handicap'”.

Poi invece si è risvegliato ed è andato tutto bene. Non si spiega il motivo, la fortuna, la fede… Sa solo che lui in coma ha visto i suoi nonni materni (che non aveva mai conosciuto) vestiti con gli abiti che indossavano prima di morire. E questo lo sconvolge perché anche in casa c’erano solo foto dei nonni in bianco e nero. Non vuole però darsi una spiegazione, ma ricordare solo questo momento.

Non sono mancati nemmeno gli episodi di bullismo, specialmente dopo il coma…

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