L’attrice si confessa a Verissimo svelando il calvario del Linfoma di Hodgkin, tra errori medici iniziali e la forza di affrontare chemio e radio

Alessandra Martines ha scelto il salotto di Verissimo per condividere un dolore rimasto a lungo privato. L’attrice ha raccontato il calvario vissuto dalla figlia primogenita, Stella, colpita da un tumore a soli 21 anni. Tuttavia, l’inizio di questa battaglia è stato segnato da un errore medico che ha complicato tutto. Infatti, inizialmente i medici pensavano si trattasse di una semplice mononucleosi. Questo scambio di diagnosi ha fatto perdere mesi preziosi alla ragazza, ritardando l’inizio delle cure necessarie per contrastare il male.

Il tunnel della malattia tra chemio e paura

Dopo i primi sospetti, è arrivata la conferma più dura: Linfoma di Hodgkin. Da quel momento, la vita della famiglia è cambiata radicalmente. Stella ha dovuto affrontare cicli intensi di chemioterapia e radioterapia, prove che la Martines definisce “tostissime”. Durante l’intervista, l’attrice ha descritto quel periodo come un tunnel buio e senza fine. La paura costante di perdere la propria figlia era un’ombra fissa. Nonostante il terrore, Alessandra spiega che non c’era altra scelta se non quella di farsi forza e andare avanti un giorno alla volta.

La remissione e il nuovo percorso di vita

Fortunatamente, oggi il peggio sembra essere passato. Infatti, la malattia di Stella è attualmente in remissione totale. Questa esperienza drammatica ha però trasformato profondamente la ragazza. Stella ha deciso di allontanarsi definitivamente dalle luci della ribalta e dal mondo dello spettacolo. Durante la sofferenza ha trovato conforto nella fede, compiendo una scelta radicale. Oggi la giovane dedica le sue giornate allo studio della teologia, cercando un senso più profondo alla sua esistenza dopo aver guardato in faccia la morte.

Una testimonianza di resilienza e speranza

Il racconto di Alessandra Martines non è solo una cronaca di dolore, ma un messaggio di speranza per molti genitori. L’attrice ha sottolineato quanto sia fondamentale non arrendersi mai, nemmeno quando la medicina sembra sbagliare rotta. Oggi, a 62 anni, Alessandra guarda ai suoi figli, Stella e il piccolo Hugo, con una consapevolezza nuova. La storia di Stella dimostra come le prove più dure possano cambiare le priorità di una persona, portando a una rinascita spirituale e a una serenità che prima sembrava impossibile da raggiungere.

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