Se all’interno della scuola di Amici c’è chi non sta passando affatto un grande momento, vedi Mike Bird dei bianchi e Riccardo Marcuzzo dei blu, dall’altra parte c’è chi invece può ritenersi assolutamente soddisfatto. Si tratta di Thomas Bocchimpani, il “topolino” com’è affettuosamente chiamato, giovanissimo e già una sorta di enfant prodige.

Elogiato dai giudici, ma anche da Stash dei The Kolors che si è intrattenuto con Thomas per una lezione (“Tu già stupisci. Quando ti vedono così giovane non si aspettano questa precisione”), il cantante ha ricevuto un’altra sorpresa. Mentre stava preparando Quel posto che non c’è dei Negramaro insieme al suo direttore artistico Emma Marrone, quest’ultima ha deciso di dare una mano in più al suo allievo. E così, dopo averlo fatto sedere, la coach ha chiamato al telefono Giuliano Sangiorgi del gruppo salentino, probabilmente la migliore persona a poter dispensare consigli sul suo stesso pezzo.

“Ciao Giuliano”, ha detto Emma. Continuando: “Ho pensato di fare parlare direttamente Thomas con l’autore del pezzo per fargli sbloccare il mood”. E così, Giuliano gli ha parlato del pezzo per fare entrare nell’atmosfera giusta il cantante 17enne e per dargli una mano. “L’ho scritto in volo da Roma a San Francisco”, ha detto il cantante dei Negramaro. Aggiungendo: “Quel posto che non c’è, in aria, il posto migliore per scrivere una canzone del genere. Tenderei a non dirti nulla, hai 17 anni, le canzoni sono contenitori, e tu puoi riempirla di qualsiasi cosa. Altrimenti racconteresti una storia che non è tua. Il posto che non c’è è proprio quel posto magico in cui ti trovi bene. E sarebbe stupido da parte mia dirti ‘per me è questo’. L’unica cosa che voglio dirti è di pensare alle cose belle del mondo, farle diventare un posto magico in cui vorresti andare, magari con qualcuno”.

Poi è intervenuta di nuovo Emma, che ha ringraziato Sangiorgi: “Grazie Giuliano, è quello che cerco di dire ai ragazzi da giorni. Che devono trovare il loro modo, il loro senso. Ma detto da te ha un valore in più!”. A quel punto Thomas, con le idee più chiare, sembra abbia capito come interpretare al meglio il pezzo. Tutto, insomma, sembra girare per il verso giusto.

 

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