Beba: «Canto le imperatrici. Quindi le donne»
Con Imperatrice, Beba firma un album che è una dichiarazione di identità, libertà e Girl Power. A Novella 2000 racconta il suo percorso, il mondo del rap e il ruolo delle donne nella musica.
Beba racconta a Novella 2000 il suo ultimo disco, Imperatrice. Un album, spiega la rapper, che vuole essere un manifesto, una dichiarazione di intenti. Quella di una donna che esprime al massimo la propria creatività, che è al culmine della propria potenza, che ha il suo spazio da abitare, che non chiede permesso, che sa chi è, che sa con chi parla, che sa dove vuole andare. Girl Power, in una parola.
Una musicista nata a Torino, ma trapiantata a Roma, che all’inizio era mal tollerata dai rapper maschi. Roberta Lazzerini, questo il suo nome vero, era vissuta come un’invasione di campo. Era vista come una mascotte, o peggio. Non era un’artista, non era parte del gruppo. Oggi per le ragazze che si avvicinano al genere non è più così. Anche grazie a lei.
Beba e la solidarietà tra rapper donne
Quando le si chiede se nel mondo della musica esista una vera solidarietà tra rapper donne, Beba non si tira indietro. Sicuramente esiste. Sicuramente molta non è autentica, come non lo è fra gli uomini, perché comunque è un mondo fatto di opportunismi. Molte solidarietà mostrate non sono sicuramente autentiche e potrebbe essercene di più.
Visualizza questo post su Instagram
Una carta che racchiude un mondo
L’Imperatrice che dà il titolo al disco è una carta dei tarocchi. E i tarocchi raccontano un mondo. Le piace l’idea di essere almeno in parte una Imperatrice. Le piace l’idea che altre donne si sentano così. Che si riconoscano in questo ritratto. «Ogni donna è una molteplicità» dice a Novella 2000.
Beba: Da una donna il music business esige di più che da un uomo
Molto dipende dal genere musicale, tuttavia Beba racconta che alle donne, soprattutto sui grandi palchi, vengono spesso richieste qualità e standard che agli uomini non sono imposti. Non basta saper cantare: ci si aspetta anche performance impeccabili, coreografie e un’immagine sempre sotto esame. Qualunque scelta, dall’abbigliamento all’esposizione del proprio corpo, rischia comunque di essere criticata.
(Foto di Pietro Gattu)
L’intervista integrale a Beba è su Novella 2000 in edicola e in digitale.
Per avere la tua copia digitale di Novella 2000 a metà prezzo clicca QUI
Per la app di Novella 2000 QUI per Apple Store e QUI per Google Play