Dopo oltre cinquant’anni vissuti insieme, Robert Sullivan resta la figura più importante nella vita privata di Bonnie Tyler. Ex judoka olimpico e imprenditore immobiliare, è stato il marito discreto che ha accompagnato la cantante gallese dagli inizi della carriera fino alla fama mondiale, condividendo con lei successi, difficoltà e una lunga storia d’amore lontana dai riflettori. Ecco chi è nel dettaglio e cosa sappiamo di lui.

Robert Sullivan, il compagno di una vita accanto a Bonnie Tyler

Per oltre mezzo secolo Robert Sullivan è stato la presenza più discreta e costante nella vita di Bonnie Tyler. La cantante gallese, morta l’8 luglio 2026 all’età di 75 anni dopo le complicazioni della malattia per cui era in cura, ha condiviso con lui un lungo percorso personale lontano dai riflettori. Nonostante fosse un’icona internazionale della musica, famosa per la sua voce roca e per brani come Total Eclipse of the Heart, Holding Out for a Hero e It’s a Heartache, Tyler ha sempre protetto la propria dimensione privata.

Sullivan e Bonnie Tyler si incontrarono nel 1970, quando entrambi erano poco più che ventenni. Lei stava iniziando a muovere i primi passi nel mondo della musica, mentre lui lavorava in un locale di Swansea. Il matrimonio arrivò nel luglio del 1973 e da quel momento la loro relazione rimase un punto fermo anche durante gli anni del grande successo internazionale della cantante. Proprio il fatto di essersi conosciuti prima della fama avrebbe contribuito, secondo Tyler, alla solidità del loro legame. In un’intervista al Guardian aveva raccontato che i primi anni insieme erano stati vissuti con semplicità, spiegando che il successo sembrava inizialmente qualcosa di passeggero: “Pensavamo che fosse solo un fuoco di paglia e che sarei tornata a cantare nei locali. Invece è andata sempre meglio”.

 

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Robert Sullivan, chi è il marito e grande amore di Bonnie Tyler

Prima di diventare il marito della celebre interprete britannica, Robert Sullivan aveva costruito una propria identità nel mondo dello sport. Ex judoka di alto livello, rappresentò la Gran Bretagna ai Giochi Olimpici di Monaco del 1972 e ottenne diversi riconoscimenti nella disciplina. Successivamente lasciò il mondo agonistico per dedicarsi all’attività imprenditoriale, diventando uno sviluppatore immobiliare. Nel corso degli anni Sullivan e Tyler riuscirono a creare un importante patrimonio grazie agli investimenti nel settore immobiliare, con proprietà e interessi distribuiti tra Regno Unito, Portogallo e Nuova Zelanda. La coppia trascorse lunghi periodi tra il Galles, terra d’origine della cantante, e l’Algarve, dove possedeva una residenza ad Albufeira.

La loro storia è rimasta lontana dal gossip anche nei momenti più intensi della carriera artistica di Bonnie Tyler. Sullivan accompagnò la moglie nelle diverse fasi del percorso musicale, dagli inizi fino alla consacrazione mondiale arrivata negli anni Ottanta grazie alla collaborazione con Jim Steinman e al successo planetario di Total Eclipse of the Heart, brano pubblicato nel 1983 che portò la cantante ai vertici delle classifiche internazionali.

Robert Sullivan e Bonnie Tyler: un amore durato oltre cinquant’anni tra difficoltà e famiglia

Bonnie Tyler e Robert Sullivan non hanno avuto figli. La cantante aveva raccontato di aver rimandato più volte il progetto di diventare madre, convinta insieme al marito che ci sarebbe stato ancora tempo: “Dicevamo sempre: ‘L’anno prossimo, l’anno prossimo’”. Quando rimase incinta all’età di 39 anni, però, affrontò un aborto spontaneo che descrisse come un’esperienza “terribile”. Dopo quell’episodio la coppia non ebbe la possibilità di avere figli biologici, ma Tyler trovò comunque grande affetto nel rapporto con i suoi nipoti e pronipoti, ai quali era profondamente legata.

La lunga relazione con Sullivan ha accompagnato ogni fase della vita dell’artista: dagli esordi nei locali del Galles, quando ancora lavorava in un negozio di alimentari, fino alla fama mondiale conquistata con una carriera che ha portato alla pubblicazione di 18 album in studio. Un legame nato prima della celebrità e rimasto saldo per più di cinquant’anni, fondato sulla riservatezza, sulla condivisione e sulla presenza reciproca.

La morte della cantante è stata annunciata dalla famiglia con un comunicato diffuso sui suoi canali ufficiali: “La famiglia e il team di Bonnie annunciano con profondo dolore che Bonnie è morta inaspettatamente la scorsa notte in un ospedale del Portogallo, a causa della malattia per la quale era in cura”. Negli ultimi mesi le sue condizioni di salute erano peggiorate, dopo un intervento chirurgico d’urgenza all’intestino effettuato in Portogallo e il successivo ricovero in terapia intensiva.

 

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