Tra ricordi d’infanzia e scatti privati, l’artista bresciano svela il suo lato più intimo in un viaggio dedicato alla madre e alla semplicità ritrovata

Il prossimo 3 aprile 2026 segnerà il ritorno ufficiale di Blanco con il nuovo progetto discografico intitolato Ma’. Questo annuncio non è arrivato con i soliti squilli di tromba del marketing aggressivo, ma attraverso un racconto visivo sussurrato che ha immediatamente catturato il cuore dei fan sui social. Il cantante ha infatti scelto di accompagnare la notizia condividendo una serie di fotografie personali molto toccanti che scavano nel suo passato più autentico.

Blanco con la madre

Tra le immagini pubblicate spicca un ritratto dolcissimo che ritrae un Blanco giovanissimo insieme alla madre Paola, figura centrale a cui il titolo dell’album sembra rendere un omaggio esplicito e viscerale. Questo nuovo capitolo arriva dopo mesi di attesa febbrile durante i quali l’artista ha seminato indizi preziosi attraverso tre singoli che hanno già scalato le classifiche radiofoniche. Brani come Piangere a 90, Maledetta rabbia e la struggente Anche a vent’anni si muore hanno tracciato la rotta di un disco che promette di essere il lavoro più introspettivo della sua carriera.

L’estetica del progetto suggerisce un ritorno alle radici più pure. Blanco ha spiegato che in queste nuove tracce ha letteralmente messo a nudo la propria anima cercando di trasformare i ricordi d’infanzia in poesia sonora contemporanea. 

Le parole dell’artista riflettono una maturità nuova e consapevole che sembra voler abbracciare la fragilità invece di nasconderla dietro l’energia ribelle degli esordi. “Mi ricordo che ogni tanto andavamo al cinema a vedere dei cartoni”, ha raccontato Blanco con una commozione palpabile mentre descriveva i momenti semplici passati con la sua famiglia. Il cantante ha rievocato i viaggi in auto verso casa quando, dal finestrino appannato, osservava le luci della città mentre fuori faceva un freddo incredibile.

Frammenti di vita quotidiana

Questi frammenti di vita quotidiana rappresentano il fulcro narrativo di un disco che celebra la bellezza della vita attraverso gli occhi di un bambino protetto dall’amore materno. “Ero piccolo, ma mi ricordo che continuavo a pensare che la vita è bella perché facevano tutto per farmela arrivare così”, ha aggiunto l’artista con estrema gratitudine. Secondo la visione di Blanco, il percorso della crescita ci allontana inevitabilmente dalla semplicità iniziale per permetterci di esplorare nuovi orizzonti e affrontare le prime grandi tempeste interiori.

Il cerchio della vita sembra però riportare l’uomo verso quel punto di partenza dove la felicità non era legata al successo ma ai piccoli gesti quotidiani. “Crescendo ancora si torna al punto d’inizio, dove si è stati bene”, ha osservato il cantante sottolineando come le esperienze più preziose non abbiano mai un prezzo. 

Il prossimo tour 

Per presentare il nuovo album, che arriva a tre anni di distanza dal precedente Innamorato, Blanco girerà l’Italia con la tournée Il primo tour nei palazzetti, che si svolgerà tra aprile e maggio. Ecco le date annunciate:

17.04.2026 Jesolo (VE) – Palazzo del Turismo

20.04.2026 Firenze – Nelson Mandela Forum

23.04.2026 Padova – Kioene Arena

25.04.2026 Torino – Inalpi Arena

29.04.2026 Roma – Palazzo dello Sport

02.05.2026 Bari – Palaflorio

05.05.2026 Eboli (SA) – Palasele

08.05.2026 Bologna – Unipol Arena

11.05.2026 Milano – Unipol Forum

16.05.2026 Pesaro – Palavitrifrigo

Dario Lessa

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