Un colpo di spazzola e il gioco è fatto per Chanel Totti. È bastato un pomeriggio nel salone di bellezza perché  scatenasse il web, mostrando una metamorfosi che toglie ogni dubbio: il DNA dei Blasi-Totti ha fatto centro ancora una volta

Basta guardarla per un istante: le onde cadono morbide sulle spalle, il biondo lascia spazio a un castano caldo e profondo, e lo sguardo si accende di una luce familiare. Non è solo questione di acconciatura, è un’attitudine. Chanel, appena diciottenne, sembra aver deciso di abbracciare definitivamente quell’eredità estetica che la lega a doppio filo a mamma Ilary. Quello che i follower hanno visto nelle ultime storie Instagram non è solo un cambio di colore, ma un vero e proprio “passaggio di testimone” visivo che ha lasciato tutti a bocca aperta per l’incredibile somiglianza.

 

Molto più di uno specchio: un’intesa oltre l’estetica

Non si tratta però solo di una fortunata combinazione genetica o di un bravo parrucchiere. Tra Chanel e Ilary c’è un filo invisibile che va oltre la superficie. Il loro legame è fatto di complicità, di sguardi rubati durante le vacanze e di una stima reciproca che cresce con il passare degli anni. Chanel guarda alla madre, oggi splendida quarantaquattrenne nel pieno della carriera, non solo come a un genitore, ma come a una bussola. Ilary è il porto sicuro, ma anche l’esempio di come si sta al mondo e davanti a una telecamera, con quella naturalezza tipicamente romana che non si impara, si eredita.

Dallo smartphone al piccolo schermo: la sfida di Pechino Express

Il tempo delle foto sui social sta per lasciare spazio alla realtà del video. Per Chanel è arrivato il momento di svestire i panni della “figlia di” per indossare quelli della protagonista. Il debutto è ormai dietro l’angolo: la vedremo tra le polverose strade di Pechino Express, in coppia con l’amico Filippo Laurino. Il nome del loro team, “I raccomandati”, è un guizzo di autoironia che dimostra quanto la ragazza sia pronta a giocare con i pregiudizi. Questa avventura sarà il suo vero battesimo del fuoco, il banco di prova per capire se la TV è davvero il suo destino o solo una parentesi di gioventù.

La corazza di Chanel contro il veleno dei social

Crescere con il cognome Totti tatuato sulla pelle non è una passeggiata, specialmente se ogni tuo passo viene vivisezionato da migliaia di estranei. Chanel lo sa bene. Negli anni ha dovuto fare i conti con critiche feroci: troppo truccata, troppo vestita, “troppo” in tutto. Molti l’hanno accusata di bruciare le tappe, di ostentare un lusso lontano dalla realtà dei suoi coetanei. Eppure, dietro quei look sofisticati e quei viaggi da sogno, sembra esserci una ragazza che ha imparato presto a farsi scivolare addosso il giudizio altrui, proteggendo la propria serenità con una maturità che, forse, è l’unico vero tratto “adulto” che le appartiene davvero.

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