Dopo tredici anni, l’imprenditrice digitale Chiara Ferragni, posa di nuovo per il brand californiano. Una campagna d’autore che guarda avanti, partendo da lontano

Il ritorno alla moda, senza proclami

Chiara Ferragni riparte da dove tutto aveva già preso forma. La moda. Dopo il proscioglimento dalle accuse legate al Pandoro Gate, il primo incarico ufficiale arriva proprio dal mondo che l’ha resa riconoscibile a livello globale. Guess. Un nome che nella sua storia non è mai stato marginale.

Guess, tredici anni dopo

Era il 2013 quando Ferragni posava per una campagna digitale del marchio californiano. Oggi, a distanza di tredici anni, il cerchio si riapre.
La nuova campagna accompagna la Primavera 2026 ed è stata realizzata dai Morelli Brothers, Luca e Alessandro Morelli, fotografi richiesti dai principali brand internazionali. Negli scatti Ferragni indossa jeans in denim con il logo triangolare Guess sulle tasche posteriori.
È fotografata di schiena, senza top. Fondo neutro. Linee essenziali. La femminilità passa dal corpo e dalla posa, non da costruzioni eccessive.
Una rilettura attuale dell’estetica che ha reso celebri le campagne storiche del brand.

L’annuncio su Instagram

A dare la notizia è stata la stessa Chiara Ferragni, con un post pubblicato sul suo profilo Instagram, seguito da oltre 28 milioni di persone.
È il primo contenuto di moda dopo settimane segnate da dichiarazioni e chiarimenti personali. Da qui, la scelta di voltare pagina e tornare al lavoro.

I ringraziamenti e il passato che riaffiora

Nelle Stories compaiono i ringraziamenti a Paul Marciano, che ha scelto Ferragni come volto della campagna globale. Accanto agli scatti nuovi, riemergono quelli del 2013. Un salto indietro netto, condiviso senza filtri. All’epoca Ferragni era già molto seguita, ma il sistema moda digitale era ancora agli inizi. Tra le Stories trovano spazio anche immagini d’archivio delle storiche testimonial Guess. Volti che hanno segnato un’epoca: Drew Barrymore, Anna Nicole Smith, Laetitia Casta, Claudia Schiffer. Un immaginario che ha attraversato gli anni Novanta e i primi Duemila, fatto di denim, sensualità e identità forti.

La campagna accompagnerà Guess nei prossimi mesi

Immagini destinate ai cartelloni, alle pagine delle riviste, ai canali digitali. Un lavoro internazionale che rimette Ferragni davanti all’obiettivo, nel ruolo da cui tutto è partito.

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