Don Alberto Ravagnani, il noto prete influencer, non è più vicario parrocchiale né collaboratore della Pastorale giovanile. In arrivo il nuovo libro La scelta

Don Alberto Ravagnani lascia il sacerdozio. Il sacerdote 32enne, diventato noto al grande pubblico per la sua intensa attività sui social, ha comunicato all’arcivescovo di Milano la decisione di sospendere il ministero presbiterale. Da oggi non ricopre più il ruolo di vicario parrocchiale e non svolge più l’incarico di collaboratore della Pastorale giovanile diocesana.

La comunicazione ufficiale dell’Arcidiocesi di Milano

La notizia è stata ufficializzata attraverso una comunicazione del vicario generale dell’Arcidiocesi di Milano, che ha informato clero e fedeli della scelta compiuta da Ravagnani. Nella nota si sottolinea l’impatto umano della decisione, definita fonte di sofferenza per molte persone, ma anche occasione di preghiera e affidamento spirituale.

Il successo sui social e le polemiche mediatiche

Negli ultimi anni don Alberto Ravagnani, con oltre 270.000 follower su Instagram, aveva costruito una forte visibilità mediatica, diventando uno dei volti più riconoscibili tra i sacerdoti italiani sui social network. Uno stile diretto, personale e spesso distante dall’immaginario tradizionale del prete, che gli ha garantito grande seguito ma anche polemiche e critiche, soprattutto per l’esposizione pubblica e le collaborazioni mediatiche.

Nessun commento diretto sui social dopo l’annuncio

Sui suoi profili social, almeno fino alle ultime ore, è ancora presente la dicitura “prete” nella biografia, mentre non è stato pubblicato un commento diretto sulla decisione comunicata alla diocesi.

Il libro La Scelta in uscita il 10 febbraio

Parallelamente, Ravagnani continua a promuovere il suo nuovo libro, intitolato La Scelta, la cui uscita è prevista per il 10 febbraio. Un titolo che, alla luce degli sviluppi recenti, assume un significato particolarmente forte e che sta già alimentando curiosità e dibattito tra lettori e follower.

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