Elisa Bartolotti

L’estate bollente della coniglietta sexy Elisa Bartolotti (INTERVISTA)

Intervista a Elisa Bartolotti: dalla doppia copertina di Playboy al cortometraggio in cui veste i panni di Barbara d’Urso. La due volte coniglietta sexy si racconta.

Trent’anni, fisico da pin-up e animo sensibile, Elisa Bartolotti è tra le modelle italiane più longeve. , Meglio conosciuta dai cibernauti come Elisa Bella, ha un profilo Instagram che vanta oltre trecentomila followers, ed ha avuto il merito di conquistare per la seconda volta in carriera la copertina di Playboy Italia.

Proprio nei giorni scorsi, infatti, a distanza di due anni, la sua immagine è tornata a campeggiare sulla cover della rivista, che ha lanciato alcune delle donne più belle al mondo.

Già protagonista nel format di Real Time Takemeout, dove ha inseguito un amore mai raggiunto, Elisa Bartolotti è stata consacrata al grande pubblico dal quiz preserale di Paolo Bonolis Avanti un altro. Qui ha infatti vestito i panni della coniglietta sexy.

Elisa, questo mese è nuovamente apparsa in copertina su Playboy. Cosa significa per lei essere una playmate?

“Si, è la mia seconda cover italiana, dopo quella dell’aprile 2017 e la terza in totale, considerando anche quella dell’edizione slovacca. Sono molto orgogliosa di questa copertina, realizzata in collaborazione con Alessio Migliardi. Essere una playmate per me significa rappresentare al meglio la femminilità, senza filtri e senza remore.

Tutto è nato per caso: un giorno ero in albergo, da sola, pensierosa e ho deciso di chiamare il mio fotografo. Quando lui è arrivato, ci siamo messi subito a lavoro e come sempre accade, quando le cose nascono spontanee, abbiamo realizzato degli scatti superlativi che la rivista ha apprezzato molto, assegnandomi la mia seconda copertina italiana.

Per me è un onore posare per Playboy, perché ha ospitato alcune delle donne più belle al mondo tra cui Barbara D’Urso che, proprio di recente, ho interpretato nel cortometraggio ‘Mark Caltagirone, una storia italiana’ per la regia di Gianni Ippoliti”.

L’esperienza nel cortometraggio dedicato all’affaire Caltagirone

Com’è stato vestire i panni della signora della televisione italiana?

“Difficile ma emozionante. È stata un’esperienza meravigliosa, guidata da un regista esperto e saggio come Gianni Ippoliti, che mi ha finalmente dato la possibilità di recitare.

Ho studiato recitazione ma nessuno ancora aveva creduto in me. Gianni lo ha fatto e gliene sono grata. Spero, però, che sia solo l’inizio. Infatti, ho deciso di riprendere gli studi perché il mio sogno, un giorno, è quello di partecipare ad un film di Verdone”.

Da modella ad attrice, ha però conquistato la popolarità grazie alla televisione con la sua partecipazione al salottino di Avanti un altro.

“Si, devo molto a Paolo Bonolis e agli autori del programma, perché è grazie a loro che sono arrivata nelle case degli italiani.

Dopo la mia prima copertina su Playboy, mi hanno notata e mi hanno chiamata ad interpretare la Coniglietta sexy, ovvero me stessa.

Mi sono divertita tanto perché ho lavorato in un contesto molto familiare, circondata da persone affabili e sempre disponibili”.

Elisa Bartolotti: la pausa dai social e l’amore

Sui social è seguitissima, ma ha deciso di prendersi una pausa. Perché?

“Ho un profilo Instagram da quasi trecentomila followers che, però, ho deciso di chiudere temporaneamente.

I social mi assorbivano completamente, togliendomi linfa vitale, sottraendomi all’affetto di amici e parenti che ho finito inevitabilmente col trascurare.

Per essere un’influencer bisogna investire tante ore durante il giorno, creando contenuti validi che possano piacere al pubblico. e alla fine non hai più tempo da dedicare a te stessa e ai tuoi affetti più cari.

Inoltre, ho un carattere molto sensibile, e stavo iniziando a soffrire particolarmente gli attacchi di haters senza scrupoli. Per ora va bene così”.

Come va l’amore? E’ fidanzata?

“Purtroppo sono single e non riesco a trovare la mia anima gemella. Vorrei innamorarmi follemente di un uomo che sia un po’ come me: pazzo, istrionico e con tanta voglia di viaggiare e di scoprire il mondo. Il mio principe azzurro deve essere capace di lasciarsi andare e deve credere fermamente nell’amore e nella famiglia”.

a cura di Stefano Di Capua, materiale fotografico di Francesco Guarnieri

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