Fabrizio Moro parla della sua carriera a Verissimo

Ospite nella puntata di oggi a Verissimo, Fabrizio Moro si è lasciato andare a una lunga intervista. Qui, insieme a Silvia Toffanin, il cantautore ha parlato della sua carriera e ha ripercorso gli alti e i bassi del suo successo:

“Il mio primo produttore mi aveva portato a Sanremo, avevo 23 anni e mi sembrava di essere arrivato chissà dove. Ho sempre tenuto i piedi a terra, ma mi ero comunque molto esaltato. Quando ho visto che le cose non sono andate come mi aspettavo, le cose sono cambiate. Sanremo poi è andato male, di conseguenza il disco pure e quindi mi hanno strappato il contratto. Anche oggi ho ancora degli obiettivi davanti a me e anche a quel tempo.

Poi però è arrivato Sanremo nel 2007 e da lì è cambiato tutto. Vincere e partecipare a qualsiasi cosa non vuol dire nulla, quella è una chiave che serve per aprire un portone. Da lì poi devi prendere una strada. Nel 2007 le cose sono andate bene ma poi non tutto è prosguito così. Sono morto e nato tante volte, ho avuto molti alti e bassi. Questo è un mestiere complicato perché in un periodo fai tutto, poi magari dopo due anni non c’è più nessuno. Io ho avuto molti alti, ma anche molti bassi. Se non sei solido mentalmente non riesci a gestire tutto.”

Ma non è tutto, perché Fabrizio Moro ha anche parlato del suo “fratello minore” Ultimo e ha mandato un messaggio di auguri a Emma Marrone.

Continua.

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