Famiglia nel bosco, scatta l’ora della verità: il 23 gennaio parte la perizia decisiva
Il Tribunale dell’Aquila nomina l’esperta per valutare Nathan e Catherine: quattro mesi di indagini per decidere il destino dei tre…
Il Tribunale dell’Aquila nomina l’esperta per valutare Nathan e Catherine: quattro mesi di indagini per decidere il destino dei tre figli e il futuro di un legame spezzato
Il crocevia giudiziario tra natura e diritto
“La fiaba selvaggia” della “famiglia nel bosco” si sposta definitivamente dai sentieri incontaminati alle fredde aule di giustizia. Il 23 gennaio segnerà lo spartiacque definitivo: sarà il giorno del giuramento della dottoressa Simona Ceccoli, la consulente tecnica d’ufficio (Ctu) incaricata dal Tribunale per i Minorenni dell’Aquila di scandagliare l’anima e la psiche di Nathan e Catherine. Non è solo un atto formale, ma l’inizio di un viaggio ispettivo che dovrà stabilire se quel sogno di libertà e vita rurale sia compatibile con i bisogni educativi e affettivi dei loro tre bambini.
Un viaggio nell’anima dei genitori: le capacità sotto la lente
La psichiatra incaricata non si limiterà a un’analisi superficiale. Il mandato è chiaro e profondo: eseguire un’indagine personologica e psico-diagnostica per mappare lo stile relazionale di Nathan Trevaillon e Catherine Birmingham. Il quesito fondamentale che aleggia tra le carte processuali riguarda la loro capacità di riconoscere e soddisfare le necessità dei figli, non solo quelle materiali, ma soprattutto quelle psicologiche e di crescita. Si cercherà di capire se la scelta di vita della coppia sia stata un atto d’amore consapevole o una carenza progettuale che ha messo a rischio lo sviluppo psichico dei minori.
Lo sguardo rivolto ai bambini: la fotografia del loro mondo
Mentre gli adulti affrontano il giudizio, il cuore della perizia batte per i tre piccoli. L’indagine psico-diagnostica sui minori cercherà di restituire una fotografia nitida del loro stato attuale. Come hanno vissuto il distacco? Quali sono i loro modelli di identificazione? L’analisi si concentrerà sullo sviluppo cognitivo e affettivo, cercando di capire chi siano oggi le loro figure di riferimento. Per garantire la massima trasparenza e tutela, ogni colloquio sarà audio-videoregistrato: una traccia indelebile per consentire al Tribunale una valutazione diretta e priva di filtri.
Centoventi giorni per decidere un futuro
La giustizia ha i suoi tempi, e in questo caso sono scanditi con precisione. La dottoressa Ceccoli avrà 120 giorni dal giuramento per depositare la sua relazione finale. È una corsa contro il tempo per dare risposte certe a una famiglia frammentata. Nel frattempo, i legali Marco Femminella e Danila Solinas, supportati da un pool di esperti, lavorano per ricucire gli strappi. Nathan, nel silenzio della “casetta di nonna Gemma” a Vasto, continua a prendersi cura dei suoi animali di giorno, mentre due volte a settimana varca la soglia della struttura che ospita Catherine e i bambini, cercando di mantenere vivo quel filo sottile che lo lega ancora alla sua vita di prima. Attualmente il padre vede i figli due volte a settimana a Vasto, dove la madre e i bambini risiedono in una struttura protetta, mentre lui vive in un alloggio offerto da privati.