Federica Pellegrini in esclusiva a Novella 2000: La verità dietro il mito
Esclusiva Novella 2000: Federica Pellegrini alla sua prima intervista da neo-mamma Niente filtri, niente pose: Federica Pellegrini si toglie la…
Esclusiva Novella 2000: Federica Pellegrini alla sua prima intervista da neo-mamma
Niente filtri, niente pose: Federica Pellegrini si toglie la cuffia anche dalle parole e regala a Novella 2000 la prima intervista della sua vita da neo-mamma della seconda figlia. Un colloquio, quello rilasciato al direttore Luca Burini, che vale doppio: è il primo concesso da sempre alla testata ed è anche la prima uscita pubblica di Federica Pellegrini dopo la nascita della piccola Rachele.
«Ringrazio Federica Pellegrini per la fiducia e per la straordinaria lucidità delle sue parole», racconta il direttore. «Le riflessioni della Divina sono il manifesto perfetto per il nuovo corso giornalistico, sempre più orientato all’attualità, all’approfondimento e all’universo femminile».
La maternità raccontata senza filtri da Federica Pellegrini
A poco più di due mesi dall’arrivo di Rachele, la vita quotidiana con il marito Matteo Giunta è un puzzle di turni, sguardi d’intesa e nervi tesi quanto basta.
Federica Pellegrini smonta pezzo per pezzo la narrazione zuccherosa che spesso accompagna le neomamme: passare da un figlio a due, dice, è un salto quantico e le ore di sonno si avvicinano pericolosamente allo zero.
Quella patina rosa con cui si racconta la maternità, per lei, è semplicemente tossica: fa male alle donne, perché nasconde la stanchezza vera, il senso di non farcela, quella vocina che sussurra “non sono all’altezza”. Una vocina che – assicura Federica Pellegrini – fa parte del bagaglio di ogni madre, campionessa olimpica compresa.
Web scatenato, mamme sotto processo: la risposta di Federica Pellegrini
C’è poi il capitolo delle polemiche online, quelle che si sono accese attorno al parto cesareo e alla scelta di mostrare (o non mostrare) i figli sui social. Federica Pellegrini non usa mezzi termini: trova semplicemente allucinante che si arrivi a processare pubblicamente persino il modo in cui una donna ha scelto di far nascere un figlio.
Sul fronte della visibilità delle bambine, la linea è chiara e condivisa con Matteo Giunta: lei e il marito hanno scelto di esporsi, le figlie no – e questo confine non si valica.
I doppi standard che ancora pesano sulle donne, secondo Federica Pellegrini
Da sempre in prima linea sul fronte delle pari opportunità, Federica Pellegrini punta il dito contro un meccanismo che conosce fin troppo bene: la donna determinata continua a fare paura, e viene letta quasi sempre attraverso una lente punitiva.
Quando una donna parla con sicurezza, il giudizio è più severo e meno indulgente: la stessa campionessa veneta ricorda come, ogni volta che ha espresso un’opinione netta, sia stata bollata come arrogante o capricciosa. “Stronza”, dice lei senza girarci intorno. Laddove un uomo, nello stesso identico atteggiamento, sarebbe stato applaudito come un leader.
Quel “ma” che accompagna sempre i complimenti alle donne forti, per Federica Pellegrini, è solo un modo elegante per rimetterle al loro posto.
Salute mentale nello sport: la testimonianza di Federica Pellegrini
Tornando agli anni difficili dei primi successi, tra ansia e disturbi alimentari, Federica Pellegrini osserva quanto sia cambiato il clima nel mondo dello sport.
Un tempo la salute mentale era un argomento da non toccare, e chi ne soffriva veniva etichettato senza pietà come “fragile di testa”. Oggi le cose vanno diversamente, e per Pellegrini è fondamentale che chi ha un’ampia visibilità abbia il coraggio di mostrarsi vulnerabile: raccontare a un ragazzino che anche una plurimedagliata olimpica ha avuto paura di affogare in vasca può togliere a qualcuno quel senso di isolamento capace di schiacciare.
L’eredità di Federica Pellegrini: libertà per Matilde e Rachele
Il momento più intimo dell’intervista è la dedica alle figlie Matilde e Rachele. Un augurio di libertà assoluta, lanciato in un’Italia che Federica Pellegrini definisce ancora patriarcale.
Sulle sue bambine sente una responsabilità doppia, quella di educarle senza catene. Il sogno è vederle crescere nel segno della sorellanza, con la certezza che, finché si terranno per mano, nessuna tempesta potrà davvero travolgerle.
I prossimi capitoli: Netflix, il CIO e nuove sfide
Il racconto intimo lascia spazio anche ai progetti futuri. A settembre Federica Pellegrini debutterà nel survival show Physical Italia Da 100 a 1, su Netflix, in un terreno di gioco nuovo per lei. In parallelo continua l’impegno istituzionale all’interno del CIO.
Nell’intervista integrale, Federica Pellegrini si racconta anche attraverso il rapporto storico con Laure Manaudou. Ma anche la propria visione dei diritti civili e il senso più profondo dell’amore. Un ritratto a tutto campo di una donna che non smette mai di lottare per i propri valori.
Credit foto: Alessia Banterla/Nike Swim
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